Avvolti nel tricolore

Cadono privi di vita
come foglie secche d'autunno
lasciando segni inconfondibili
di guerra.
Combattono contro fantasmi
che altro non sono che folli idee
o malvagia sete di potere.
Avvolti nel tricolore
in un abbraccio che non allevia il dolore
ritornano alle famiglie per l'ultima volta.
Verranno ricordati come eroi
ma nessuno saprà perché sono morti,
pochi sono coloro che conoscono
l'oscuro segreto del conflitto.
Generali guidati dalla mano dell'autorità
non esitano a muovere uomini
come fossero pedine di una scacchiera,
incuranti della loro sorte.
Le ferite lasciate dal passato
il quale dolore ancora vive
non servono ad evitare nuove lacrime
ma solo a giustificare nuove crudeltà.
Una sola cosa io che non capisco...
chiedo a coloro che tutto sanno,
i fiori deposti sulle tombe dei soldati
meglio non ornerebbero i fucili
deposti e donati alla pace?
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Commenti (1)
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Aldo Bilato19 settembre 2010
non c'è da far commento... solo da encomiare... un solo appunto... o meglio una richiesta... (vista la chiusa)... perché non ci metti la canzone dei Giganti "mettete dei fiori nei vostri cannoni"? complimenti... cià*
