437 lettori online · 361.673 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 19 settembre 2010 · lettura 1 min · 3429 letture

Rido (del puzzle) di me

Annamaria Barone 221 poesie pubblicate
+ Segui
Cammino a piedi nudi su schegge di vetro frammenti di cristallo che catturano infrangendola la luce. Il mio corpo diviso in mille immagini un mezzo sorriso una lacrima dispettosa un lampo degli occhi un ricordo li raccolgo cerco di ricomporre il puzzle di me mi arrendo li lancio infine per aria estasiata dai lampi di luce quella non sono più io volto le spalle alzo il viso verso il cielo rido di me il futuro mi attende.
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Quando il passato si infrange in mille schegge, con le quali non è più possibile ricomporre il puzzle di noi, perché nel frattempo tutto è cambiato, nel frattempo siamo cambiati... Il quadro è di Jack Vettriano

L'autore
Annamaria Barone

Sono una donna di mare e di treni, in perenne movimento come la risacca, e come un treno sono sempre in viaggio verso la meta del cuore. Sono nata il 27 giugno, in piena estate ed estate mi sento, con i suoi colori sgargianti ed i suoi contrasti. Amo scrivere, "scrivere per raccontarla", la Vita, le emozioni, i sogni,

Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Moreno Tonioni20 settembre 2010

Squisito testo dal contenuto forte e interessante. La ricerca del proprio "posto o equilibrio". Il volere ricomporre la propria vita e il provare a farlo con i tasselli faticosamente raccolti. Per poi improvvisamente decidere che a altro si aspira... Sempre piacevoli i testi della barone. Scritti semplici e eleganti che si insinuano dolcemente nel cervello suggerendo immagini a colori

TizianaTius26 settembre 2010

Che bella questa lirica che disfa e rifà...arriviamo al crocevia e dobbiamo decidere la strada da intraprendere il bagaglio è pesante meglio rinunciare a qualche cosa... ma... molto del superfluo si lascia andare da solo perché in noi avviene il cambiamento che spesso ci solleva dall'eliminare fagotti ingombranti... ci guardiamo allo specchio mettiamo il nuo rossetto e salutiamo l'altra che non è più noi... magnifica perché ironica... fiocco!