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Introspezione 18 settembre 2010 · lettura 1 min · 5160 letture

In Ombra

Massimo Mangani 200 poesie pubblicate
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Riporta l'ombra allungata la sera serrando sguardi a sottrar pupille pulsan di vita vetuste vie affollate affogate tra alte facciate di palazzi pallidi volti dai cupi pensieri pencolanti certezze ritirandosi ritraggono nelle loro angosce angolazioni viste in penombra perennemente soli soffocano in bicchieri vani vacui frammenti vissuti e ritorna la voglia di essere muti murati tra pietre di sconsacrate chiese chiedendo soltanto di esser veduti.
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mi turba ogni volta che la rileggo... ed oggi nel riproporla vi chiedo scusa anticipatamente18 marzo 2011
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Massimo Mangani
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Commenti (12)

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Raggioluminoso18 settembre 2010

Quante persone sono in ombra, quanti cuori sono solitari e quanti cercano di nascondersi dal sole della vita, per le più svariate motivazioni. Una poesia che ho letto e riletto, una poesia che dimostra la grande sensibilità che sempre si evince nelle poesie di questo autore. Incantata e profondamente colpita da questi versi così significativi e che vorrò conservare.

Daniela Ferraro18 settembre 2010

Scende la sera con le sue ombre che si prolungano all'interno dell'animo di chi, dopo una lunga giornata, ritorna a casa sempre più consapevole della propria solitudine... e sogna... e prega in una chiesa sconsacrata... di poter vivere non più da monade solitaria ma da uomo in mezzo agli altri uomini che non sembrano vedere, oltre la propria ombra, almeno anche solo quella degli altri. Queste le mie immediate meditazioni... Ma quante e quante ne possono destare, ancora, questi splendidi versi!

Vilma18 settembre 2010

Versi di grande sensibilità, profonda e significativa. Letta e riletta con vero piacere

Rita Stanzione18 settembre 2010

Unplauso di merito, ad una lirica perfetta nello stile e profonda nel contenuto. Complimenti al Autore!

P
Pp18 settembre 2010

Davvero ispirata questa stupenda poesia, scritta in modo encomiabile per la stesura di versi e l'intensa terminologia. Complimenti all'autore, da segnalare.

Enrico Baiocchi18 settembre 2010

Versi raffinati e profondi per rappresentare l'angoscia della solitudine che incolla le labbra e offusca la ragione inaridendo l'animo.

Nemesis Marina Perozzi19 settembre 2010

Frenesia di un mondo che corre e rincorre mete inconsistenti. Città formicaio popolate da milioni di solitudini convinte di comunicare tra di loro, mentre in realtà sprecano energie in monologhi davanti allo specchio. Forse tornare al silenzio potrebbe restituirci l'identità... Basterebbe fermarci e lasciarci guardare, finalmente, per ciò che siamo e non per ciò che diciamo di essere. Perdonami, ma così l'ho intesa.

V
Violeta C19 settembre 2010

La tua penna lascia ancora il segno. Versi che portano emozioni a fior di pelle. Toccanti come pioggia d'estate. Stile e ritmo impeccabili. Molto bella

Tiffany 7019 settembre 2010

Quante anime nell'ombra che potrebbero dare, dare tantissimo. Forse non è per scelta, forse uno strano gioco del destino, ma credo che le anime più sensibili siano proprio le anime solitarie... Bellissima!

TizianaTius20 settembre 2010

Una visione del movimento della vita e le genti, si muovono con i loro pensieri e le speranze, le delusioni e le angosce, un quadro che dipinge senza indugio la vacuità del nostro essere aggrappati qui con il solo desiderio di silenzio ma non di scomparire... perché l'essere veduti rappresenta l'essere compres, i semplicemente per ciò che siamo e nulla più. Splendida lirica, complimenti.

Silvia De Angelis19 marzo 2011

Versi davvero molto intensi e sentiti a descrivere quegli incredibili attimi di solitudine dell'anima in cui sembra di soccombere in un vuoto infinito...

S
Silvia Cingolani19 marzo 2011

oddio! Io credo che ci siano una marea di persone che provano queste sensazioni di pura tristezza! Però già il sapere di non essere i soli a provarle, sapere di essere da qualcuno capiti, secondo me è già una cosa bellissima. Grazie.