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Fantasia 19 settembre 2010 · lettura 1 min · 10348 letture

Il mito delle amazzoni

Silvia De Angelis 1090 poesie pubblicate
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Dall'agile arco scocca ferrea saetta belligerante amazzone che d'avita leggenda interpreta esuberante mito In quel della Sarmazia e Cappadocia aggressive cavallerizze impegnan superbe conquiste schiavizzando maschile sesso Ivi domina cruenta matriarcale congrega Sovrane esaltate guerriere soggiogan arcaici popoli frecciando iperbolici giavellotti rigorosi centrano il bersaglio Funesto karma inferocito impietosità indomite arciere sentenzia irruento mortal castigo inferto violenti armigeri greci
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La leggenda narra di feroci guerriere, che schiavizzavano i maschi, utili solo al lavoro...

L'autore
Silvia De Angelis
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Commenti (23)

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Nemesis Marina Perozzi19 settembre 2010

Ah! Le amazzoni!... E la valorosa Pentesilea, loro regina, costretta ad indossare sempre l'armatura per sfuggire all'odio di Afrodite, che l'aveva condannata ad essere violentata da tutti i maschi che l'avessero vista. Narra la leggenda che lo stesso Achille, dopo averla uccisa, sfilandole l'elmo e vedendola in volto, ne violò le spoglie.

Ela Gentile19 settembre 2010

Le amazzoni, guerriere leggendarie, un mito della Sarmazia e Cappadocia, cavallerizze e soggiocatrici che schiavizzavano i maschi... Hai toccato stavolta un tasto nuovo ed hai tessuto dei versi molto belli e interessanti col tuo consueto stile personale. Apprezzati molto e piaciuti.

Aldo Bilato19 settembre 2010

in natura... altri esseri troverebbero normale il tuo narrare... e non ne farebbero epiche gesta... perché la natura... ha delle regole... e non fa differenza... comunque... una delle tue più belle... la conservo!... complimenti... cià*

C

bellissimi versi, tralasciando la mitologia che le vuole come donne che assoggettano il maschio, pare che si tagliassero un seno per poter mettere l'arco in spalla, mi pare che la donna debba essere sempre amazzone, combattere per quelle famose pari opportunità, ne so qualcosa, dove io lavoro, siamo 3 donne, 36 i maschietti, altro che guerriere! piaciutissima

alessio carlini19 settembre 2010

lettura ancora attuale, poiché nel leggere e rileggere e cambiando la chiave di lettura, questa poesia offre riflessioni odierne... piaciutissima un caro abbraccio

s
senzamaninbicicletta19 settembre 2010

le fonti storiche utilizzate rendono alla tua poesia estremamente interessante; la lettura è facilitata da brevi ed esaustivi versi che non necessitano di metafore ermetiche; scorrevole e intensa. molto piaciuta

mario calzolaro19 settembre 2010

Un excursus agile ed attraente per una lirica graditissima sotto ogni riguardo. Br avissima Silvia.

Kiaraluna19 settembre 2010

Una leggenda inventata dalle donne immagino! Quando la donna non poteva avere armi se non l'immaginazione di capovolgere l'universo della supremazia maschile. Veramente bella e piena di suggestione.

Vivì19 settembre 2010

Io mi son sempre sentita un'amazzone. O meglio... o sempre sognato di essere come un'amazzone, ma non per la ferocia con la quale agivano soprattutto sugli uomini, ma sicuramente per il loro mitico coraggio ed il senso di libertà che mi ha sempre suggerito la loro immagine magnifica a cavallo. Una lirica preziosa per me, da conservare e segnalare agli autori. Grazie Silvia.

Posso tornare a quell'epoca? A parte gli scherzi sono così affascinanti queste amazzoni da te descritte Silvia... Estro e originalià sempre nelle tue poesie... Stupenda grazie Silvia!

Gerardo Novi19 settembre 2010

Non so fino a che punto sia leggenda, in natura ci sono ancora femmine che prevalgono sul maschio... penso che un po' di verità ci sia. Lirica molto apprezzata che come sempre mi porta altrove... grazie Silvia

m
marcello plavier19 settembre 2010

Bellissima interpretazione di una poesia proiettata nella leggenda, quante donne sono riuscite finalmente essere amazzoni, trovando il loro benessere vitale nella libertà da schiavitù e da abitudini sempre annullanti la loro capacità di esprimere. Splendida canzone e meraviglipso chiosare. Grazie Silvia

TizianaTius19 settembre 2010

Forti e geniali queste amazzoni, non amo la schiavitù a prescindere ma il concetto secondo me riporta all'antico arcano... donne e uomini non disuguali ma, nella loro evidente differenza, Uniti nella quotidiana battaglia del vivere insieme... ed insieme convivere, un tema antico che non perde attualità ai giorni nostri, bellissima lirica, molto apprezzata.

Tiffany 7019 settembre 2010

Nella vita e nel lavoro sono un'amazzone, di quelle toste... ma appena il cuore comincia a palpitare per amore mi perdo tutto per strada... che fregatura... amazzone a mezzo servizio... Lirica molto molto bella!

le amazzoni sono affascinanti, anche io un po' mi ci sento, anche se poi prevale il mio lato dolce e femminile... lirica molto bella e ben costruita con la bravura che ti distingue

Danielinagranata19 settembre 2010

Una grande poesia mi ha molto affascinato e me la tengo stretta stretta

Daniela Ferraro19 settembre 2010

Bellissima rievocazione delle donne guerriere con versi potenti e sonori... Molto apprezzata.

Angela Rainieri19 settembre 2010

Sublime evocazione di un mito che tutt'ora vive in quel senso di rivalsa sociale e femminile, non tanto per sottomettere l'uomo ma per esprimere quel senso intrinseco di libertà e di coraggio. Piaciuta immensamente. Da conservare e segnalare.

Daniela Pacelli19 settembre 2010

Una bella evocazione della donna amazzone, lirica scritta con la solita bella e musicale stesura, tra fantasia e realtà, l'ho molto gradita, complimenti!

Raggioluminoso19 settembre 2010

Le leggende hanno sempre un fondo di verità. Proprio l'inaspettato vedere donne guerriere, infondeva uno stupore tale nei nemici, che essi soccombevano. I loro seni (quello destro se mancine e quello sinistro se destrine) venivano amputati, ciò permetteva di poter scoccare meglio la freccia, che, al contrario, avrebbe causato forti dolori. Ma non vorrei scendere troppo in tecnicismi. Letta con moltissimo interesse, molto gradita!

L
Loreta Salvatore19 settembre 2010

Un mito che fa riflettere a lungo sui ruoli antropologici imposti tradizionalmente all'uomo ed alla donna. Esaltazione della forza muliebre, incarnano il potere, la bellezza femminea e la supremazia dei popoli. Lessico elegante, scorrevole, struttura armonica. Un'opera d'arte...

Giovanna De Santis19 settembre 2010

e dalla leggenda delle amazzoni poesia espressa di bravura, in versi che affascinano tantissimo apprezzatissimi, lodevole lirica complimenti

...straordinaria poesia leggenda che questa raffinata autrice ci propone oggi... Silvia sei !