Inconfondibile rapsodia
Non c'è un tempo ostinato
per descrivere questa mia follia
il movimento costante,...perfetto
che oscilla dentro un teatro di vita
Descrivo nel manto di una lucida solitudine
l'aspetto interiore del legame eterno
l'intreccio di due anime
condivise dal silenzio notturno.
Ripeto stancamente parole inesatte
paradigma di un avverbio del cuore
la lenta litania di una lettura antica
l'astratta percezione del nulla interiore
l'inconfondibile rapsodia di una stagione morente
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!