Nulla
Parlami di quel che sarò,
cane alla catena...
Il sipario cala su questa notte
senza stelle, né luce.
Mi attanaglia il ricordo,
rifugio triste e sereno
di una giovinezza scavata
tra le rughe solari e ventose,
solcate da inquiete lacrime nere.
Nulla tra me e voi
nulla può salvarmi...
Voglio!
Dammi il senso.
©
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Commenti (1)
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luigi8820 settembre 2010
Ah però! Bell'inizio... benvenuta nel sito... la poesia ha dei toni malinconici nell'incedere dei versi, ma allo stesso tempo c'è un crescendo del tono; nella chiusa si avverte quasi un senso di sfida, in contrasto con la mente che richiama soltanto il ricordo così come si legge nelle prime righe... e poi che dire: mi ha colpito molto l'iimagine delle "inquiete lacrime nere"; davvero d'impatto. A mio parere, anche nella brevità del testo, si è trasmessa una molteplicità di immagini, a volte forti a volte pacate, ma il risultato è davvero gradevole... complimenti! Poi, in più sei quasi omonima di Sunday, altra autrice del sito... ahahahahah... spero questo ti porti fortuna... no, scherzo... !
