Ragazza madre

Sono nato a Taranto,e ci vivo . Sono un avvocato,penalista. Amo scrivere poesie.Amo il teatro,il cinema,la poesia,la letteratura , l'Arte in genere,la fotografia ed i fumetti. Colleziono dipinti contemporanei ed arte figurativa , arte giapponese del XVII,XVIII e XIX secolo ( netsuke,inro,ojime,stampe).
Commenti (20)
Avere un figlio è cosa splendida ma crescerlo da solo è cosa che dona tristezza a gli occhi. E' un dono che va condiviso e amato in due, dalle persone che lo hanno messo al mondo. Non credo che la società guardi questa situazione con occhi maligni perché oggi giorno in questo mondo si vede di tutto ed i valori dove sono andati? Stesura magistrale come sempre. Applausoni!
Ti sento come un grande sostenitore dei diritti delle donne. Ma, soprattutto, come un uomo Giusto e Consapevole che tale rispetto, oltre ad essere dovuto come diritto inviolabile, si rifletterebbe positivmente nella società e nella serenità degli uomini. Le tue poesie hanno il potere di emozionarmi sempre. E vorrei poterle, davvero, leggere tutte! Cosa che in questo periodo non ho potuto consentirmi di fare, così come per molti altri amici del sito. Questa tua di oggi, mi ricorda molto una delle mie, che ho chiamato: "La culla anonima". E leggendo questi versi, ho risentito gli stessi forti sentimenti dai quali hanno tratto ispirazione i miei, più sopra detti. Grazie, per la tua presenza Umana e Artistica nel sito.
Purtroppo anche nella mia esperienza di insegnante, mi sono spesso trovata di fronte all'ipocrisia dei benpensanti nei confronti di donne che crescono i figli da sole (ragazze madri, separate, vedove). Discutere della condizione femminile nei paesi occidentali potrebbe rivelare ancora pericolose sacche di oscurantismo medioevale.
Una poesia che evidenzia grande sensibilità da parte dell'autore che affronta una delle tante tematiche che riguardano le donne. Le ragazze madri spesso sono lasciate sole e senza aiuto, molto ci sarebbe da dire a riguardo. Mi viene da sorridere amaramente pensando ai paesi che si vogliono definire civili e democratici, ma che ancora vivono di pregiudizi e stereotipi. Le statistiche dimostrano che molto c'è ancora da fare per il riconoscimento di molti diritti. E condivido il pensiero di Marina - oscurantismo medioevale e per moltissime tematiche. Uhhh che argomento quello toccato da questa lirica dalla chiusa strepitosa. Molto apprezzata!
Ci proclamiamo tutti aperti mentalmente quando guardiamo le situazioni con il dovuto distacco poi, in realtà, ci erigiamo a giudici parziali. Ciò avviene nei confronti delle ragazze madri, delle persone dalla pelle diversa, e dei "diversi" in generale perché non integrati nel sistema. Una donna che porta avanti la sua maternità con fatica e senza sostegno merita tanto rispetto ma vallo a mettere in testa ai cosidetti " bempensanti"!
Quante persone gridano ad alta voce i diritti di chi non conoscono per poi diffidare se una di queste le vive accanto... versi sentiti ...
Versi in cui traspare una particolare dote dell'autore, quella di saper entrare nell'animo degli altri e di saperne estrapolare emozioni e sentimenti. La poesia qui proposta riesce a descrivere, sentitamente, la situazione in cui una ragazza madre può, suo malgrado, trovarsi a dover vivere. Chiusa positiva, in cui i sentimenti d'amarezza e dolenti, prima descritti, si dissolvono in quel stringere al seno la propria creatura, fonte di forza per lottare e non fermarsi, fonte di forza per guardare avanti... per il "suo domani". Cosi l'ho sentita... Letta con apprezzamento.
Forse più che con diffidenza sono guardate con pregiudizio, dai benpensanti che incolpano di amoralità chi porta alla luce, fuori dall'ombra dell'ipocrisia, una realtà personale che è di tutti, ma che pochissimi hanno il coraggio di affrontare a testa alta e di pagarne le conseguenze in prima persona. E solo una madre, madre nel profondo dell'anima, sa scalare il cielo a mani nude per la sua creatura. Bellissimi versi d'estrema capacità espressiva, nell'affrontare un tema passato quasi nel dimenticatoio.
...il doloroso cammino nella polvere di un mondo che è ostile crudele, nei riguardi dei coraggiosi... ...bellissima emozione...
E' sempre troppo facile cavalcare i principi della legalità, le campagne contro il razzismo, la violenza sulle donne, l'emarginazione delle minoranze, l'indifferenza contro chi è più sfortunato e lotta per sopravvivere. Poi però nei fatti tutto continua come prima, ognuno, o quasi, guarda nel proprio piatto di porcellana bianca con i bordi di oro zecchino e se ne strafrega di tutto il resto. Sì è vero, le ragazze madri vengono ancora additate come vergogna, debolezza e leggerezza di costumi. Condiviso in pieno questo tuo sdegno.
,a fronte di tanto VIVERE, sensazioni, sentimenti prontamente tradotti in parole sfumano i commenti, il tutto descritto e condiviso mi permette sol di dire, fortunatamente ancora esiste la profondità dell'anima,
il pensar bene dei benpensanti... come si dice, pancia piena non conosce i disagi di quella vuota, deplora che lo sia, ma solo a parole. un essere umano va valutato come tale e non per gli sbagli a cui tutti siamo soggetti per un verso o per l'altro. una riflessione del nostro mario che dorebbe essere di tutti. apprezzata e condivisa.
Purtroppo credo che esista ancora quella fetta di malpensanti e che "emargina" queste ragazze, che per me lasciamelo dire, hanno un dono tra le mani che richiederà si tanto sacrificio, tanta forza, tanta dedizione, ma è il dono più prezioso che si possa avere... Grazie Mario per questa meravigliosa poesia e la conservo!
duro l'argomento trattato da questi sagaci versi che riflettono una situazione che per molti risulta astia non comprensibile, quando invece sarebbe più giusto capire ed aiutare quelle piccole donne. bella e riflessiva.
donne e sociale, la categoria giusta per questa tua perla... vivo in un paesino e ne vedo di porcherie (sopratutto sull'argomento trattato). In questa tua vedo tutta la sensibilità che puoi diffondere. Lirica molto piaciuta e condivisa, grazie.
C'è tutta la saggezza, in questi versi, di un uomo maturo e consapevole capace di capire i problemi e con la voglia di trovare soluzioni ad essi senza scadere nei luoghi comuni e nell'indifferenza. Condivisa ed apprezzata.
Donne coraggiose che scelgono il loro percorso e lo proseguono a testa alta, insensibili alle catteverie del loro contorno... Lirica piaciutissima
siamo purtroppo ancora molto indietro un figlio è un dono prezioso un dono di DIO questa poesia si pone in un quadro di pensieri e di riflessioni ed è molto bella la conservo per tutte le donne coraggiose e forti che ho conosciuto quando facevo volontariato in una casa famiglia per ragazze madri...
Un pacato messaggio di ringraziamento in versi di poesia, anche se mi ricorda qualcosa
La donna, è vista da questo poeta in tutte le sue sfaccettature. E' amante, è straniera, è guida. In questa poesia è giovane madre da difendere, consacrare, accettare, amare. Grazie Mario, per la tua solidarietà, è rassicurante. Tutti, dovremmo prendere esempio da quest'Autore sublime.


















