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Uomini 21 settembre 2010 · lettura 1 min · 4935 letture

Infame avidità

Raggioluminoso 239 poesie pubblicate
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Grotta invasa da ali di gelo urlo d'inermi anime si leva rigori di note d'una notte stonata morti pensieri su letto di corvi. Rapaci d'infame cupidigia sale disciolto in rosso rubino spilli in gemme gridan tormento inghiottendo spugne d'avidità. Ringhio d'un totem giullare pervaso da desideri malsani petali infranti da spine di fato appesi al collo d'un trapezio. Ombra di fumo accecata dall'odio consuma fratellanza entro fauci abietti istinti tinti di ignominia avide menti a soffocar intenti.
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Enio ha ragione: la penna da sola non è di sicuro sufficiente senza dita, mente e cuore. Colgo l'occasione per ringraziarvi tutti/e. Con grande affetto Flox

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Commenti (23)

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Daniela Pacelli21 settembre 2010

Una poesia cruda, suona quasi come una ribellione cverso questi uomini, nel rignhio di un giullare che preso da desideri malsani infrange petali da spine appesi al collo. E quanti ce ne sono di uomini malsani, pazzi e incomprensibili. Condivisa lirica, per questa brava autrice che canta l'amore con maestria e questa sera ci regala una lirica fatta di verità e sentimenti da condividere. Applausone

Rita Stanzione21 settembre 2010

Lirica piena di significati apprezzatissimi, condivisi. Stesura magistrale, complimenti!

Nemesis Marina Perozzi21 settembre 2010

E' l'intera società occidentale, ad essersi trasformata in diabolico girone infernale, nel quale il cannibalismo è il primo di una lunga serie di comandamenti dettati dalll'egoismo e dalla voglia di opprimere, seminando il germe dell'odio e dellla cupidigia. L'Inferno è qui, su questa Terra...

Ela Gentile21 settembre 2010

Leggo stasera in una veste diversa l'autrice di questi versi con i quali denuncia la cupidigia e l'avidità, desideri malsani che uccidono qualsiasi legame fraterno, con odio cieco. Sono versi molto forti e crudi ma che rispecchiano molte realtà e sono da apprezzare per lo stile e la bravura dell'autrice.

C

condivido appieno la tua riflessione, bellissima lirica, come sempre sei super

mario calzolaro21 settembre 2010

Eccellente sotto ogni aspetto... riferimenti e simbolismi molto apprezzati.

m
marcello plavier21 settembre 2010

la tua lirica ha messo in mostra i difetti e le brutture di questa società, condivido l'inferno è qui in terra. Bellissima stesura scritta con maestria. Complimenti

Enrico Baiocchi21 settembre 2010

Un grido strozzato, la voglia di purificazione, la rabbia che esplode in versi inusuali per questa autrice. Una condanna senza appello contro la cupidigia e l'inumana avidità generata dal Dio denaro. Condivisa in toto ed apprezzata tantissimo.

G
Gianny Mirra21 settembre 2010

Impareggiabile talento dell'autrice in mettere in versi l'egoismo, l'infamia e l'inetta cupidigia tipica della società dell'uomo che con unghie di bronzo scava solchi infetti nell'anima. La scietà attuale non diversa da quella di altri tempi, dove gli interessi personali hanno da sempre creato disequilibri e ferocia tra le genti. Cambiano le ere ma l'uomo non ha imparato niente dai suoi errori, anzi li ha perfezionati e resi più incisivi e oltraggiosi !

Vivì21 settembre 2010

Lirica da brivido oggi. Un profondo rosso che mette in risalto la cattiveria e la bruttura del mondo. Un linguaggio crudo, diretto efficace. Una sorpresa stamane abituati alle dolcezze di questa poetessa. Una lirica originale, diversa, estrosa, molto molto apprezzata.

Enio Orsuni21 settembre 2010

sei stata contaminata dalle novelle di edgar a. poe non c'è dubbio. ma ne sei all'atezza. ben congeniata e coinvolgente, ottima penna se fa tutto da sola ma non credo...

E qui c'è mente anima cuore e tutto il corpo che ora si ribella a questo status che ti ha afflitto... Infame avidità di chi offusca le menti per i propri scopi lasciandoci senza ali per volare via... La trovo stupenda ogni verso è un'opera di sentire... La conservo grande Raggio poetessa incantatrice!

Francesco Scolaro21 settembre 2010

La società purtroppo è piena di quest uomini ringhiosi e stupidi, pieni di boria e di ignoranza che a volte ce li troviamo anche in posti sbagliati determinando pure lo scadimento di questa comunità che ha smarrito la via...

Calogero Pettineo21 settembre 2010

è solo insita nell'uomo la ragione e il distorcimento della stessa, bisogna essere più forti dell'istinto malvagio acquisito. bella riflessione.

Kiaraluna21 settembre 2010

L'avidità è il fertile terreno su cui prolificano tutte le deviazioni umane... un'attività nella quale da sempre l'umanità si è specializzata. Una bella lirica per cantare una triste e devastante verità.

P
Pp21 settembre 2010

Condivisa e sentita questa poesia, dai versi marcati e duri, l'autrice sa il fatto suo in quanto a verseggiare, non solo d'amore, ma anche d'altro. Complimenti Flox, sei grandissima.

Berta Biagini21 settembre 2010

Una poesia che a forza di rileggerla è come se riuscissimo ad allontanare da noi questo senso d'incredulità per il mondo che ci circonda. Magari se bastasse questo!.

Giovanna De Santis21 settembre 2010

Un grido nobile di ribellione alla cupidigia all'avidità a qualsivoglia meschino sentimento, in versi come sempre elevati e profondi, complimenti all'Autrice eccelsa in ogni argomento, poesia da encomio, contenuto condivisissimo

Silvia De Angelis21 settembre 2010

L'avidità, purtroppo, è sempre al centro dell'attenzione dell'umanità, che non finisce mai di esaurire le proprie insulse, esasperanti bramosie... Lirica piaciutissima

Gerardo Novi21 settembre 2010

Stupenda,è nelle mie corde questo capolavoro colmo di rabbia, un mondo che stiamo mandando a rotoli per ingordigia e avarizia, condivisa, la tengo

Lucia Volpi21 settembre 2010

Non mi meraviglio più della tua bravura, riesci a esprimere in versi ogni sentimento.

iezzi giampiero26 settembre 2010

oggi si cammina con le ali come mai? arrabbiata con qualcuno stai. non andare oltre lascia la cattiva coltre ri... vesti di tuoi raggi lumnosi cosi sei molto più bella. la poesia ha impressione ed espressione.

Anna Maria Scamarda26 settembre 2010

Un genere diverso da quello cui ci ha abituati l'autrice, ma non certo meno interessante e di grande levatura contenutistica. Di forte impatto artistico, l'espressione poetica.