La tua ragione

Vicino al mio mezzo secolo di vita, ho aperto il cassetto nascosto e riempito timidamente dal giorno in cui, diciassettenne, il mio compagno di scuola Emanuele, alla fine di una giornata di studio a casa sua, mi porse un libro rilegato, rigido e di azzurro dicendo: “Ho scritto alcune poesie, vorrei che le leggessi”.
Commenti (5)
E' assolutamente meravigliosa! ogni parola sentita fortemente, ogni frase vibrazione del cuore. Piaciuta tantissimo e sentita fortemente. Complimenti!
Delicata e scorrevole, pegno d'amore che vale più di un diamante. Tirar le somme (se pur parziali) di una vita a due e trovare questi numeri... beh... vittoria assoluta. Coppia uno, mondo zero... palla al centro!
senza fiato... senza inutili parole... solo totale, viva, profonda commozione.
l'oggi è già passto... stupendo, amore puro, amala ancora, vorrei saper amare.
La fame di vita è placata nel senso di appagata dalle entusiastiche corse a due nel mondo. La paura del presente vinta, diluita e persa nell’oceano che si solca in due. E prima del sole e prima del buio amare e cantare la gioia uno dell’altra, o prendere a fardello il ricorrente soffrire, lieve o no, dell’amata/o, è l’insperata vita, la ragione di vita, di chi ama. Celebrazione di un amore.



