A mio padre
Brandelli di carne riemergono
un tempo vibranti passioni
oggi a brandelli ricoprono ossa nella fossa
tua ultima dimora.
Il vestito per l'ultimo viaggio ancora intatto
sopravissuto alla tua debole carne
il tuo spirito dove sarà?
Come la carne lentamente si fa terra,
cosi lo spirito purificato diventerà amore
nell'amore infinito.
Del tuo forte carattere di quegli occhi carnali
che m'incutevano soggezione cui tremando anelavo
per avere un po' d'amore cosa e rimasto?
Ma padre il rispetto che nutrivo
l'amore l'affetto sono sempre vivi in me
io ora padre a mia volta spero di riuscire a dare quel amore
mancatomi prima che di questa mia carne rimangano solo brandelli.
Benedicimi ora che sei spirito tuo figlio per sempre.
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Commenti (1)
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Annamaria Barone26 settembre 2010
Vive nelle tue parole tuo padre, vive nella tua preghiera, nella richiesta di una benedizione, per trovare la forza e la capacità di amare, come uomo e come padre. Una lirca dolorosissima, che leggo con commozione, da figlia profondamente di un padre che è andato via da me troppo presto, troppo dolorosamente, troppo... ma il suo amore è sempre con me, mi avvolge, mi riscalda, mi protegge

