Il gigante

Commenti (7)
quado leggo queste stupende poesie gorgoglio di piacere sei un portendo meraviglioso poeta ...complimentissimi... abbraccio
Ottima, avresti dovuto lasciarla a competere, la voto qui, un ritratto tra lo scherzoso e il più profondo sentirsi... Impeccabili i versi e l'incipit, mbè quello è centratissimo. Complimenti.
Quarantun anni e tanta voglia ancora di volare, ma forse non sono né il peso né la stazza ad impedirlo, ma quei campi minati dell'iposcrisia, celata così bene a volte, che ci puoi saltare sopra senza nemmeno sospettarlo. Nonostante quel confortante focolare, si ha bisogno a volte di affacciarsi alla finestra senza la paura di venire assaliti da uno sciame di locuste o da un treno deragliato... Davvero ottima Gerardo, leggendo c'è sempre da imparare.
bhè tu voli eccome, e a leggerti fai volare, avresti dovuto lasciarla quella volta a tema, ma capisco perché mi costò molto anche a me scoprirmi così tanto... mi è piaciuta molto
E' il sogno di tutti quello divolare - dunque tutti sono peccatori. Leggendo questa poesia mi viene in mente il gigante buono. Dolcissima e aggraziata descrizione - molto piaciuta anche per quel tocco di ironia che non guasta. Apprezzatissima!
Versi davvero spontanei, che elargiscono una piacevolissima lettura e si fanno apprezzare per i significati che contengono... molto piaciuti
Un gigante di bravura e sensibilità un guardarsi dentro con simpatica ironia e non smettere mai di volare e di sognare... mai profondamente bella






