Regressione del piacere
Irreale solitudine,
ammicca al mio fato
propaga il tuo telo
sul mio corpo bagnato
Socchiusi gli occhi,
emano l'ultimo sospiro
forse son morto...
Sguardo nel nulla,
ahimè senza colore,
dentro l'eclissi anomala
mi disperdo...
Rido con un grido
al caldo assaporato,
chino mi piego,
migrante verso i geli
stanco riposo
nel giaciglio dei pensieri.
©
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L'autore
Edson Camagni
Sono alla ricerca, della scoperta di me stesso...percorro questo lungo cammino dove acque salmastre, inquinate e pieni di correnti, non ti lasciano respirare. Cammino verso il fiume e poi fino alla sorgente,e ancora aldilà sempre oltre.. ritroverò la limpidità e la dolcezza di tutte le cose.
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