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Amore 26 settembre 2010 · lettura 1 min · 11247 letture

Nato di marzo (a mio padre)

Annamaria Barone 221 poesie pubblicate
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Tenevi stretta la mia mano bambina e mi sentivo invincibile, eroina di favole e sogni con il mare senza orizzonte che trasfigurava in un mondo da esplorare alla ricerca di mille avventure mi sorridevi ed i tuoi occhi scuri come il cielo notturno si illuminavano di sfavillanti stelle ascoltavo incantata i tuoi racconti la guerra che hai ingannato, bambino, tra le bombe di una città da romanzo la tua Bimbetta gambe magre ed occhi immensi liquidi quel giorno quando abbiamo guardato insieme quel tramonto di sangue dalla finestra di un inizio febbraio attendendo la primavera che infine è arrivata ma tu eri già andato via
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A Francesco, mio padre, con immutato amore, questo premio dedicato a Te

L'autore
Annamaria Barone

Sono una donna di mare e di treni, in perenne movimento come la risacca, e come un treno sono sempre in viaggio verso la meta del cuore. Sono nata il 27 giugno, in piena estate ed estate mi sento, con i suoi colori sgargianti ed i suoi contrasti. Amo scrivere, "scrivere per raccontarla", la Vita, le emozioni, i sogni,

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Commenti (17)

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Silvia De Angelis26 settembre 2010

Versi molto belli e pregnati d'amore, in una meravigliosa lirica musicale, molto piaciuta ed apprezzata

M
Moreno Tonioni26 settembre 2010

Una finestra aperta sull'immensità di un dolce ricordo. Questo testo rende grazie a un affetto che mai scolora, e il suo averlo pubblicato in "amore" piuttosto che in "morte" ne avvalora il calore e profumo. La chiusa è squisita. Squisita nella triste malinconia che riesce a trasmettere, senza peraltro cadere nella più cupa sofferenza. Un dolce malinconico ricordo celebrato con un pensiero d'amore.

Kiaraluna26 settembre 2010

Mi hai stritolato il cuore... ogni parola cola amore e insostenibile nostalgia, che conoso bene. E' meravigliosa, un grande abbraccio Annamaria.

Angelo Ricotta26 settembre 2010

Questo padre così affettuoso merita tutto l'amore profuso in questa poesia dall'autrice. Ma il tempo scorre inclemente, indifferente alle nostre vicende umane e dopo un duro e triste inverno arriva inflessibile la splendida primavera.

mario calzolaro26 settembre 2010

Avevo già commentato questa poesia. Torno a rileggerla per riapprezzarne la stupenda gamma di sfumature, delicate ed appassionate, di una dedica struggente ed infinitamente bella. Il cuore immenso dell'Autrice schiude a noi le porte del suo amore filiale... il suo rimpianto diviene il nostro rimpianto, nostre le lacrime di Annamaria. Una poetessa delicata e gentile, degna del massimo apprezzamento.

Giorgio Dello26 settembre 2010

Tuo padre... mio padre, il loro ricordo è l'urlo che sprigiona la nostra anima. Mi hai commosso rileggerti... e se anke il mio precedente commento era diverso, ho risentito le stesse emozioni! Brava, un abbraccio!

Danielinagranata26 settembre 2010

un susseguirsi di immagini di grande effetto... musicalita' e armonia in un quadro di emozioni. intensa e toccante piena d'amore e sentimento bellissima

TizianaTius26 settembre 2010

Una lirica densa di emozioni che si susseguono, ben esposta, che traspira sensibilità e amore, molto apprezzata.

leggerti è emozionante, una poesia che tocca il cuore e trasmette un grande amore ...molto bella

Anna Maria Scamarda26 settembre 2010

Il papà è la prima figura di riferimento maschile per ogni ragazza. Spesso, rappresenta il nostro eroe dei romanzi. E se, soprattutto, ha rappresentato, per noi, una figura amorevole, resterà sempre immutato nei nostri cuori. Ci sono passata attraverso questo atroce dolore, e posso comprendere i tuoi sentimenti. Fortemente emozionata.

Nemesis Marina Perozzi26 settembre 2010

Impossibile dimenticare... Il tempo non medica, non affievolisce il dolore dell'assenza, non aiuta a "diventare grandi". Quando pensiamo ai nostri genitori rimaniamo per sempre le bambine di allora, con la voglia di sentire la nostra manina stretta fra le loro, forti, sicure, immortali...

Vivì29 settembre 2010

I ricordi dolci racchiusi nello scrigno che è il cuore per noi, non ce li porterà mai via nessuno. I nostri cari rivivono sempre ogni volta che li ricordiamo. Una poesia struggente che mi tocca in modo particolare. Strano come il dolore condiviso possa unire anche le persone che non si conoscono da vicino. Ma io ti ho sentita molto vicina stasera e mi sono commossa nel leggere questi versi dolcissimi. Un bacio a te ed anche se permetti, al tuo caro e indimenticabile tenero papà. Una lirica apprezzatissima.

a
a iubi16 gennaio 2011

Impossibile per me trattenere le lacrime quando si tratta dell'amore di un padre. Abbiamo questo dolore in comune ma anche una grande ricchezza... un grande pà! Finché avremo lacrime per loro, non moriranno mai, baci.

commossa ...condivido e sono vicina all'autrice . un dolore forte reso sopportabile dalla dolcezza dei ricordi e dall'amore che unirà sempre, legame indissolubile.

parole meravigliose al profumo del cuore... BELLISSIMA... l'emozione insegue il tuo fantastico poetico splendore... COMPLIMENTI

Arcangelo Galante13 novembre 2011

Intensi versi impregnati di amore sconfinato e dedicati ad una figura familiare indubbiamante molto importante per l'autrice. Sentimenti decorati da parole nostalgiche, romantiche ed affettuose. Testo piaciuto!

Alberto De Matteis15 maggio 2012

Letta con emozione grande. Mi hai toccato il cuore e lacrime sul mio viso ho visto scendere. Lirica pervasa di malinconia e tanta tenerezza.