978 lettori online · 347.882 poesie · 7.564 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Morte
Morte 25 settembre 2010 · lettura 1 min · 3085 letture

Ultimo bagliore

Silvia De Angelis 1090 poesie pubblicate
+ Segui
Trepidante fragile soffio di vita ultimo bagliore d'esile afflato che su sfiatato carillon intona alchemico mistico suono Imprime sinuosa danza nel dismesso guardo celato in avvenente inferno che del suo richiamo fa arcaica arte occulta e tenebrosa... Lei, indomita inarrestabile trascende esaltata nel suo perverso rapir...
♥ 0 💬 7
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.

Quando la signora ci ammalia, col suo invitante richiamo, per un istante il nostro sguardo si confonde in arcaiche immagini... poi non percepiamo altro più...

L'autore
Silvia De Angelis
Tutte le opere →

Commenti (7)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
m
marcello plavier25 settembre 2010

no mia cara Silvia, non è perverso ma altresì dolce, sai io l'ho incontrata alcune volte e sempre, questa signora dal nero mantello, mi ha donato momenti di pace per poi rimandarmi a nuovi momenti. Questa lirica molto ben scritta è un dovuto al passo più difficile del nostro vivere, Brava e piaciuta tanto che l'ho messa da parte. Ciaoooo poetessa a tutto volume.

Kiaraluna25 settembre 2010

Sempre difficile parlare di questa "signora"...e devo dire sei riuscita a farla apparire quasi un '"amica" pieno di fascino!

Giovanna De Santis25 settembre 2010

forse se la signora in nero fosse pensata una sola volta al giorno dal mondo penso non ci sarebbero cattiverie e giochi di potere, alla fine lei decide, lei rapisce, chiedo scusa all'autrice per aver approfittato dei suoi versi per esporre la mia opinione, inchini Poetessa eccelsa in ogni argomento, poesia apprezzatissima

C

madama nera seduce sempre, bellissima poesia, piacere rileggerti, dopo questi giorni cheil sito non funzionava,

Nemesis Marina Perozzi26 settembre 2010

Ammalia, la nera signora, come le tue parole, che ci trascinano in una vorticosa danza, alla fine della quale, e lo sappiamo, sarà il nulla... Eppur c'incanta.

TizianaTius26 settembre 2010

Poesia ben strutturata, mi piace molto la sua musicalità, la nera signora non mi ammalia affatto anzi... non cosa mi può offrire ed io sono una scettica che prima vuol vedere... più tardi l'incontro e meglio sarà...almeno per me, questo è certo, anche se i versi sinuosi di questa poesia la rendono un soggetto interessante e perfino delicato... quindi la Poetessa in questo caso.

Berta Biagini8 novembre 2011

Purtroppo siamo noi che dovremo sottostare a lei – non esiste regola che dica il contrario.