866 lettori online · 355.570 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 26 settembre 2010 · lettura 1 min · 1622 letture

Un tarlo

G
Giosuè Necco 70 poesie pubblicate
+ Segui
Nefasto è il giorno, di cera in istanti consumati di vita in torbido silenzio. Non ho più nulla da esternare! Ho vuotato l'anima in una pattumiera. Ho trattato le mie emozioni, come rifiuti tossici Pericolosi. Perché non tornassero in ricordi. Ho scritto parole in riva al mare, cancellate alla prima mareggiata. Un tarlo che logora pensieri, un eco in lontananza è il tuo nome sussurrato dal vento. Ignara di ciò, continui a giocare con il mio nome...
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
G
L'autore
Giosuè Necco
Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Perlanera26 settembre 2010

Ho riversato fuori tutto il male perché non ritornasse coi ricordi, ma il nome tuo ritorna sul grecale... Non puoi sentirlo e l'anima mi mordi.

Angela Rainieri28 settembre 2010

Riflessione toccante e travagliata introspezione in quel cercare di svuotare l'anima dalle emozioni e dai ricordi che ci hanno ferito come fossero dei pericolosi "rifiuti tossici"...ma nonostante tutto ritorna sempre un residuo, una traccia... che invoca il suo nome... Bellissima e sofferta, meritevole e ben curata anche nello stile. Conservo.

m
mollimra4 luglio 2013

Toccante, i ricordi dolorosi sono come tarli che rodono l'anima, vorresti buttarli via come fossero rifiuti ma loro sono come l'aria che respiriamo ad ogni boccata tornano a ferirci... meraviglioso leggerti, un onore