La morte del sole
Antonella Modaffari Bartoli
1002 poesie pubblicate
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Ero una quercia piena di linfa
che si ergeva verso il cielo,
assetata di sole e di pioggia.
Ora sono una fragile foglia
sospesa e tremante, in balia
del soffio di un vento impietoso.
E si perde nel silenzio, il canto
di un'antica canzone mentre
il giorno muore nel presagio
dell'imminente inverno.
©
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Commenti (3)
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S
Silvia Cingolani26 settembre 2010
Anche una fragile foglia può tornare ad essere una quercia che si rivolge al cielo, la speranza non muore fino all'ultimo respiro... bellissima e votata. Complimenti
A
Aminam27 settembre 2010
poesia dai tratti tristi, ma la sua enorme profondità la rende agli occhi di chi la legge sublime. Letta e riletta attentamente... piaciuta molto
Sergio Melchiorre27 settembre 2010
Poesia molto bella! Tutta la fragilità umana è rappresentata in questa straordinaria lirica!

