La stagione dell'ingenuità

All'ombra
di giornate offerte
alle esigenze di sogni
giovani e indifesi
crescevano i prati
fioriti di quei pensieri
che furono
miei coraggiosi compagni.
Navigavamo abbracciati
in un mare di passione
io ed ogni mia stagione
di quel tempo.
E insieme ci cullavamo
adescate dal vento
d'una falsa
verità
.
E una farsa
alla fine si rivelò
essere stata
ogni dolce emozione
che rincorse gli impulsi
miei più grandi e più belli.
Come piccoli vermi
divorati dagli uccelli
i sogni persero il diritto
di godere il sole.
E non si può spiegare
quante ingiustizie
e offese l'ingenuità
deve subire
e quanto agonizza
prima di morire.
.
Come un verme
schiacciato da passi
pesanti frettolosi e ciechi
ogni mio impulso
di quella dolce stagione
che saettò veloce
come un lampo
non ebbe alcuna
possibilità di scampo.
Rimase attonito
a guardare
l'inarrestabile
passaggio del giorno
mentre stormi
di interessi biechi
gli si accanivano intorno.
©
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L'autore
Angela
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