La vendetta della tecnologia crea ... poesia!

Commenti (6)
Bella poesia Grazia, Molto apprezzata e condivisa nei contenuti, ma la poesia non è tecnologica, direi anzi biologica e può far bene ed anche male come un pugno o un bacio. Scomparire non si scompare una volta che l'hai scritta resta per sempre e non è vendetta tecnologica bensì il celare un gioiello per una dolce caccia al tesoro
Bella poesia nata dall'intoppo tecnologico che ha bloccato il sito. Complimenti!
Ha! se è per questo io non ho neanche più una pagina personale! non esistono più le mie poesie... mal comune ...
quando la tecnologia decide di vendicarsi... allora sono guai... guai seri... e noi rimaniamo a guardare una pagina bianca... bella poesia, ben scritta.
Siamo legati alla tecnologia è vero, ma ciò che hai scritto non è scomparso, ed in fondo forse è proprio quella pagina bianca che rende più misteriosa e affascinante una poetessa che molti di noi hanno imparato ad apprezzare. Tutto tornerà come prima e forse rimpiangeremo questi attimi di spasmodica attesa di incontrarci quando rabbia e adrenalina facevano a gara per avere la meglio, mentre per non perdere l'ispirazione del momento abbiamo ripensato con nostalgia alle penna ed a un foglio bianco.
bella riflessione su quanto effimera è la nostra esistenza ... una pagina che s'imbianca e si scompare dentro noi stessi con i nostri "sentire" e il nostro raccontarci




