Delirium
Vengo dal nulla e torno nel niente,
sono protettore di ricchezze
Questo è il mio nome.
Ho attraversato insidie chiamati mari,
dove onde non misurabili,
travolgano e non ti lasciano andare.
Ho visto il buio
continuando a camminare,
sconfinando,
ho potuto vedere.
Non c'era luce e nemmeno colori,
erano sagome che volevano parlare.
Silenzio e sagome
mi hanno accompagnato,
finché un giorno non ho aperto l'udito
Adesso
colore di storie future,
che si intrecciano in mille sfumature...
Vengo dal nulla e torno nel niente,
son protettore di ricchezze
questo è il mio nome.
Ho sentito storie
di stirpe di angeli
caduti dal cielo
ancora prima di quel lontano giardino
son custodi di segreti
Si racconta di quel giorno
dove tutto fu creato
venne l'uomo e poi la donna
dove questa da un serpente fu tentata
Mangia quel frutto e tutto sarà chiaro
Ira funesta in te uomo fu riposta
ora striscia come serpente,
poiché esso ti ha guidato
Vengo dal nulla e torno dal niente,
son protettore di ricchezze
Questo è il mio nome.
Ora tu! uomo hai rubato,
il sapere dall'antica madre
ma son tante nozioni
che non hai potuto imparare
il caos imperterrita
anche se da tallone,
testa di serpe, è stata schiacciata...
Vengo da nulla e torno dal niente,
son protettore di ricchezze
Figlio della QE. A.!
terra in cui l'uomo fu scacciato,
culla di miti e religioni,
ma dov'è la verità?
Ho attraversato mari,
di Ulisse e dei vichinghi,
ho visto le terre dei draghi,
di principi e dei re...
sorridendo alla magia,
questa arte della bugia
Dal monte Everest
questo mondo ho osservato
respirando l'aria di ogni civiltà
Vengo dal nulla e torno nel niente
ma questa è un'altra storia
sono protettore di ricchezze.
©
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L'autore
Edson Camagni
Sono alla ricerca, della scoperta di me stesso...percorro questo lungo cammino dove acque salmastre, inquinate e pieni di correnti, non ti lasciano respirare. Cammino verso il fiume e poi fino alla sorgente,e ancora aldilà sempre oltre.. ritroverò la limpidità e la dolcezza di tutte le cose.
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