Reminescenza (fine dei nuovi valori)
Commenti (7)
Questa è una di quelle poesie "duali". L'ho letta e riletta e ogni volta trovo nuovi "piani" di lettura e significati diversi che sono quanto mai veri e profondi. Piaciutissima tutta, trovo la chiusa quanto mai significaiva! Complimenti sempre a questo autore.
molto sentita poeticamente un vero splendore ...la vita ha i suoi pregi e i suoi difetti... horat e laborat ...complimenti... grande riflessione... abbraccio
un sentire che è il ...massimo! come te del resto non deludi mai. molto sentita.
Quando purtroppo scema quel che è stato il sacrificio nella vita... Un ricordo di chi per l'esistenza doveva lottare per sopravvivere, anche da bambino chiedeva quel pezzo di vita difficile da conquistare... E ora che la bambagia è sempre accanto a noi, come è difficile saper valutare quel valore effimero ormai, anche del solo piccolo pezzo di pane, del piccolo soldo guadagnato... L'ho letta così Max... e sei un grande amico e poeta ...indiscusso!
L'umanità è padrona e artefice del proprio destino e della propria vita... purtroppo non ne sa valutare il valore e spreca il grande bene che gli è stato donato...
lavori in corso... valori in soccorso... scelta delle metafore ottima... lirica d'alto livello... piaciutissima fratello... cià*
Cosa resta di quei ricordi? L'amara disillusione, il rendersi conto di aver gettato troppo presto alle ortiche valori che credevamo stantii, reazionari, oscurantisti (si può dire "oscurantisti"? Boh) che ora tornano prepotentemente d'attualità in una società che si è involuta. Ho lottato e combattuto perché le donne avessero il diritto al lavoro e alla carriera... Ora osservo i loro figli di sei anni, "parcheggiati" a scuola con un monte ore settimanale che qualsiasi sindacato definirebbe da regime, perché non possono permettersi di stare a casa a crescere le loro creature... Mi chiedo se ho sbagliato e dove...







