Padri dimenticati

Sono un Albatro, volo per mari ed isole e migro per steppe e catene montuose.. Sono ammalato, di un congenito amore per la vita, di una malattia che si chiama "sogno cronico ad occhi aperti", di una sana mania per le donne, di una sensazione di simbiosi con alcuni aspetti della natura. Volo tutte le volte che
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Mi è piaciuta molto questa poesia dai toni accorati, ove viene descritta una realtà emergente e purtroppo sottostimata. Bisognerebbe ricordare ad alcune mamme infarcite d'odio verso gli ex mariti che si può anche smettere di essere coniugi ma si continua ad essere genitori.
poesia che rivela un dolore grandissimo, come è difficile fare i genitori e purtoppo quando un rapporto finisce chi ci rimette sono sempre i figli, che vengono usati come mercanzia di scambio in un rapporto dove tutto viene messo sulla bilancia anche i propri figli... e lasciate stare i soldi le case... ricordate che l'amore non si compra... lasciate andare il cuore, lasciate all'altro l'oppuortunità di amare nel migliore dei modi senza astio... un figlio che sente l'amore dei propri genitori non vi abbandonerà mai, e sarà più sereno...
Versi che dovrebbero diventare un inno nazionale! Troppo spesso l'uomo è costretto a cancellare i figli dal proprio cuore per evitare le violenze verbali e non solo... di una donna che li strumentalizza per vendicarsi di chi ha smesso d'amarla (sia pure ferendola) Scritta da un cuore in tempesta, la poesia è rock! Merita, per me, Dieci e lode!


