Rapsodie espagnole - epilogo
Il telefono annuncia una causa:
il tribunale incombe severo
su una domenica strana davvero.
La ciambella ed il tè isolano una pausa.
Esco. Vado con finta gaiezza
a farmi percuotere e ferire
da colei che non riesce a lenire
la sconfitta della mia giovinezza.
Attendo coincidenze astrali
per decodificare i miei mali
intanto ché i canti orfici assorbono
sgocciolate lacrime che scrivono
sul pentagramma dell'orgoglio
rapsodie illusorie,
reperti di pirriane vittorie
conseguite su verdi campi di trifoglio.
Il grillo parlante è in festa,
perversamente, gli luccica l'occhio:
davanti a sé c'è un altro Pinocchio.
Non ho la fatina e mi rumina la testa.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
m
Tutte le opere →
L'autore
morfeo morganti
Rieccomi fra di voi amici. Dopo una lunga e dolorosa malattia ho ripreso a scrivere e la pagina bianca non mi spaventa più. La sofferenza ed il male oscuro, mi hanno temprato. Sono e vivo a Brescia, per anni ho esercitato la professione di avvocato penalista che, mio malgrado, ho dovuto abbandonare. L’anagrafe non mi a
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!