Sakineh

Non ci saranno pietre
a scalfirti il volto
-La morte si fa bella-
Non una goccia di sangue
né un granello di polvere
levata
dallo scalpitìo
di bestie imbizzarrite
Sarà una collana
di canapa
a cingerti il collo
immacolato
Una collana
di canapa
a soffocare
l'ultimo
Tuo innocente grido
che
per sempre
-PER SEMPRE-
risuonerà
nel cuore di coloro
-POCHI-
che ancora
credono
nell'Uomo
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L'autore
Triste
Talvolta scrivo. Per dipanare pensieri, per ricordare, per dimenticare, per vivere...ancora.
Commenti (3)
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M
Meteorite28 settembre 2010
"...sarà una collana ...a cingerti il collo immacolato... l'ultimo Tuo innocente grido"...è bellissima la tua poesia, è anch'essa un grido, contro l'ingiustizia, contro il finto moralismo di bestie senza controllo, un grido che sa di Abbraccio per la piccola Sakineh... grazie, Poeta...
Raggioluminoso28 settembre 2010
Grande pensiero per drammi che scivolano, spesso, nell'indifferenza dei più. Una poesia molto significativa su cui molto c'è da pensare e riflettere. Molto apprezzata!
mario calzolaro28 settembre 2010
Un plauso, profondo e sentito, All'Autrice che -con i suoi versi- muove una nuova forte denuncia contro la pena di morte... nell'innocenza come nella colpevolezza.


