Tempo che non può cacciare via te

Tempo che passa
e velocemente l'oggi
diventa ieri.
I tuoi occhi
piccoli,
dolci,
che mi stanno a guardare
in questa foto
che non ha età,
che del tempo
è un secondo prezioso,
che ritorna ogni volta
presente
anche oggi
dopo quasi 2 anni.
Tempo che non si può fermare;
che non si può toccare;
che è lontano e
non si può rialvolgere.
Tempo che non si può rivivere;
che non si può cambiare;
che è passato e
non si può ritrovare.
Tempo che cambia,
che dimentica,
che non perdona;
tempo che lascia andare via
pezzi di noi
ad ogni angolo
di strada
quando il cielo
diventa più scuro
e il vento scuote forte
le onde che sbattono,
si infrangono
contro gli scogli e poi
si ricompongono
piano...
Piano
e tu
scivoli via
da questo ricordo...
Piano
e il tempo
ti porta via
di nuovo.
Piano
Il mio cuore
batte di notte,
quando il silenzio
rende tutto nitido
come il tuo sorriso
in questa foto;
come i tuoi occhi
che sfioravano i miei
sempre a distanza.
Distanza che non capivo,
che a volte neanche vedevo;
distanza che rendeva tutto
fragile...
Distanza che diventava
sempre più spesso
silenzio...
Silenzio che a volte spaventa,
quando non trovo più
parole
per mentire,
per fingere,
per essere testarda,
per essere sicura
che la decisione di dirti addio
è stata giusta.
Giusto- sbagliato.
Che strano il senso di queste parole
oggi
che mi manchi...
Il primo risveglio insieme a te;
Il primo senza di te...
Piacere- dolore;
felicità-rabbia;
amore- egoismo;
Il cuore che batte
fino a scoppiare;
il cuore che muore
un po' ogni giorno...
Il tempo che non sa
cacciare un ricordo.
Il tempo che non può
cacciare via te...
©
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Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele29 settembre 2010
con gioia nel cuore leggo poesia fantastica... mi immergo nel triste per assaporare lo splendore poetico di autentica bravura... il suo sentire espatria il cuore dall'amore... in versione tristemente sublime... che poetessa esterna meravigliosamente
