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Amore 30 settembre 2010 · lettura 1 min · 10017 letture

Il canto delle megattere

Annamaria Barone 221 poesie pubblicate
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Ciechi abbiamo nuotato nell'immensità di un mare buio freddo oscuro lanciando nel fluido deserto le vibrazioni inudibili di un canto -senza eco- richiamo di dolcezza e disperazione ricerca di una voce che rispondesse nel vuoto del silenzio poi un giorno qualsiasi la voce quasi afona si è scomposta inaspettatamente su un'ombra- specchio d'incendio- esplodendo nelle note inedite di un sogno danza intreccio canto soave e finalmente Noi
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Dedicata... l'immagine è un acquerello di Mara Corfini "Mare profondo"

L'autore
Annamaria Barone

Sono una donna di mare e di treni, in perenne movimento come la risacca, e come un treno sono sempre in viaggio verso la meta del cuore. Sono nata il 27 giugno, in piena estate ed estate mi sento, con i suoi colori sgargianti ed i suoi contrasti. Amo scrivere, "scrivere per raccontarla", la Vita, le emozioni, i sogni,

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Commenti (12)

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Kiaraluna30 settembre 2010

Il ricomporsi delle molecole d'un sogno, impercettibile canto di due cuori senza voce che guidati dai fili del destino hanno saputo ritrovarsi e fondersi. Delicatissima e profonda lirica d'amore, quasi una fiaba, piena di suggestione e fascino, che rapisce l'immaginazione. Dabbero molto bella, piaciuta immensamente.

Giovanna De Santis30 settembre 2010

E frammenti tra l'abisso ed il risalire che d'improvviso si compongono, si uniscono si ritrovano in un noi, in un sogno vero d'amore, emozionante poesia meravigliosa di contenuto e stesura

P
Pp30 settembre 2010

Ma è meravigliosa, nello stile e nelle immagini, questo canto delle balene che incanta e non svela il suo mistero, ad un amore che sovrasta. Segnalo e conservo.

Angelo Ricotta30 settembre 2010

Il canto delle megattere, che non si sa bene come venga prodotto meccanicamente, si pensa sia utilizzato principalmente per il corteggiamento. Quindi è appropriata la metafora della poesia che parla di un cuore solitario alla ricerca del suo amore che infine, dopo tanto disperarsi, viene trovato.

Stefania Stravato30 settembre 2010

'...danza, intreccio, canto soave... e finalmente noi...' ...l'inspiegabile malìa che richiama, avvolge, congiunge... in questi versi struggenti, che rendono splendidamente, tutta l'emozione di un canto d'amore...

Danielinagranata30 settembre 2010

splendidi versi... si lasciano accarezzare ...palpabili come l'amore disegnato con il cuore. davvero molto bella.

carla vercelli30 settembre 2010

Dal richiamo di dolcezza e disperazione, allo scomporsi, inaspettatamente, in un giorno qualsiasi, della voce quasi afona che si scioglie nelle note inedite di un sogno, danza, intreccio, canto soave... Noi. Nascita di un amore descritta meravigliosamente!

Vivì1 ottobre 2010

Un amore che nasce inaspettatamente dallo scomporsi di un eco di voci che sembrano aleggiare soavi e suggestive sulle onde del mare e portate da un vento gentile. Una bellissima storia d'amore che sembra una favola tanto è bella e dolce. Scritta con maestria e con cuore. Se ne avverte il palpito in ogni verso. Apprezzatissima lirica.

M
Moreno Tonioni1 ottobre 2010

Nel mio vecchio blog alla voce interessi personali avevo scritto "il cantico delle megattere... Cacofonico suono che ben rappresenta la difficile ma ostinata ricerca del o della compagna con la quale condividere il nostro cammino. Un testo che nella prima parte libera un urlo di bisogno per poi chiudersi con l'avvenuta materializzazione del sogno.

Giorgio Dello2 ottobre 2010

Che bello quando il sogno più bello si materializza, si vive... si soffre all'inizio, ma ci si appaga nella sua realizzazione! Dolce e soave, complimenti!

Antonio Biancolillo3 ottobre 2010

Un canto che solo l'amore può sentire... immerso in quel mare... nel suo immenso silenzio a cercare di ascoltare quel richiamo tra i tanti giorni qualsiasi... quel richiamo di dolcezza di una disperata voce... che la favola della vita riesce a far sentire inaspettatamente... quel suono che sa portare quella forza immensa della gioia con cui condividere la propria strada... Metafora apropriatissima... la tua... la mia... la nostra storia di sempre nelle tue immagini... nel tuo canto... Come sempre sai trasmettere delicatamente le tue emozioni... Piaciuta tantissimo...

Raggioluminoso3 ottobre 2010

Bellissima l'immagine d'amore donata da questa poesia: eco e afonia che si mescolano e ricompongono per quell'inteccio del "NOI" che sa di immenso. Piaciutissima poesia anche per stile e forma.