Lontani
Oggi lascio una riga
per chi osservando il capo
per sfuggirgli, in silenzio prega
come banchi di nebbia gemelli
E scrivendo in tanti contemplano
per sognare, piangere o maledire
ed usano le labbra per vanti
o flessibili sorrisi
Di notte non attendo nessuno
prossimo quanto distante
alla calma nemesi del suono
tanto nota all'anima
ma per la mente, riluttante
🌐
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L'autore
Garrius
Chi sono io? Solo il frutto del mio ieri ed il residuo del mio domani. Per passione o per completezza mi diverto a comporre pensieri. Scelgo di non lasciare un autocommento poichè domani potrei improvvisamente sentirmi diverso, ragiono cosi, più o meno come vanno le cose nella mia testa. Apprezzo i commenti altrui,
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