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Introspezione 1 ottobre 2010 · lettura 1 min · 1772 letture

Sogno o realtà?

Tiffany 70 82 poesie pubblicate
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Un sogno. Chi crede nell'amore sogna, perchè senza sogni non sarebbe amore. Anche chi non ama sogna di amare... Nel mio sogno sentivo una voce che nessun altro poteva udire. Provavo timore ma dolcissima e suadente mi chiamava per nome, piano. Era splendido volare nel limite del buio, dove l'oblio annulla le ferite dell'anima. Ma una lama di fuoco spezzava il buio e nel suo mantello di luce un viso satanico sprezzante e grondante sangue di bava dalla bocca mi ghignava alitandomi sugli occhi un filo sottile di nauseante pulviscolo. Ero andata oltre la linea; quella che dall'amore porta al peccato... e vedevo sparire al di là dei confini del tempo una dolce figura di fanciulla innocente, tenerezza di primavera le manine socchiuse sospese in un saluto, quello dell'addio...
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Tiffany 70
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Commenti (8)

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Calogero Pettineo1 ottobre 2010

veramente bella l'apertura che riflette la realtà, nel scorre diventano sempre più tristi fino ad una chiusa che si dolorosa pertenza. molto coinvolgente.

Salvatore Ferranti1 ottobre 2010

poesia molto intensa... che non si può non condividere per la profondità dei versi e per gli spunti di riflessioni che contiene. bellissima.

Aldo Bilato1 ottobre 2010

"ma una lama di fuoco spezzava il buio... e nel suo mantello di luce un viso satanico" vale il costo del biglietto... e di tutto lo spettacolo... di questa tua... complimenti... cià*

P
Pp2 ottobre 2010

L'ho riletta, versi che mi hanno colpito, non solo per lo stile, ma per la struggente calma con cui è scritta, quasi potessi vedere l'autrice mentre la componeva. Quando le immagini ti appaiono nitide, vedi... La poesia.

Labile confine, quello tra realtà e sogno... A volte i due mondi sono soltanto paralleli, altre volte sono addirittura simmetrici, specchiandosi l'uno nell'altro. Infine, più spesso di quanto si creda, avviene la contaminazione tra i due universi e allora, rendersi conto di quale sia la realtà e quale il sogno rischia di diventare impossibile.

Kiaraluna2 ottobre 2010

Linea di confine che non può mancare. E' sempre impercettibile tra il buio e la luce, il bene e il male, il peccato e l'innocenza. E quello tra sogno e realtà certe volte ci appare introvabile, come se fosse solo una matassa ingarbugliata nella nostra mente. Molto piaciuta e sentita.

Giovanna De Santis2 ottobre 2010

sogno e realtà, l'amore, versi immagini suggestivi intensi la chiusa come tutta l'elevata poesia dona profonde emozioni, come non dire magistrale capolavoro, infiniti complimenti

Raggioluminoso3 ottobre 2010

Una poesia che di per sè è già sogno. Bisognerebbe analizzarla dal punto di vista onirico, nel senso che vi sono immagini che portano a molti risvolti di significato. Nel decodificare il senso, gli incubi non sempre sono paurosi, così come i sogni non sempre sono lieti. Difficile dispingere il confine dell'agito, ma sempre si cammina radenti a ciò che è luce e ombra, bene e male. Letta con molto interesse e piaciuta tanto.