I confini della sera

Silente è il cielo
nell'aria vespertina,
angeli muti
con ali striate di rosa
sfumano
ai confini della sera.
E' ardito lo sguardo,
lucida la mente,
e
si arrovella,
togliendo i puntelli
che pigiano con forza,
e chiede venia.
Oh si, mi sono appena destata!
Sognavo d'esser viva,
ma
dormivano i sensi,
il cuore in letargo,
e sullo schermo
visioni apparivan che più
non mi appartengono,
trappole mascherate da idee, pensieri,
cieca gabbia, vicoli oscuri.
Quante corse, affanni,
distorte realtà, inganni,
nebbie
di cieli mai scrutati!
E intanto,
sopra le nostre teste
scorre la linfa,
nitida,
vera,
dal profumo intenso e cangiante,
ma dura un attimo,
è senza tempo,
senza spazio,
si nutre di flebili e lontani canti,
è prodiga di sogni e lievi carezze,
sosta sull'uscio dei cuori chiusi,
in attesa ...
Oh si mi sono appena destata!
E ancora e ancora...
lo sguardo si fa ardito,
fino all'ultima nube,
fino al dissolversi delle nubi,
ai confini della sera.
©
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