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Introspezione 1 ottobre 2010 · lettura 1 min · 3126 letture

Specchi deformanti

Gerardo Novi 317 poesie pubblicate
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Sabbia gettata nel rincorrere il nulla forma fragili dighe che il soffio spazza via infrangendosi su specchi deformanti figure ritrovano l'essenza ed il deserto diventa mare nell'immense profondità correnti smuovono anime creando vortici che giungeranno a riva
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Gerardo Novi
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Commenti (9)

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Stefania Stravato1 ottobre 2010

...molto, molto vicina alle corde della mia anima... ...grande emozione... un abbraccio, poeta...

L
Loreta Salvatore1 ottobre 2010

Introspezione espressa attraverso la metafora di un gioco di specchi deformanti che illudono nelle loro fallaci illusioni. Un percorso sofferto che svela la difficoltà del vivere. Un elogio sincero per la tua opera molto significativa.

Silvia De Angelis1 ottobre 2010

Spesso viviamo una realtà deformata, lontana dalla sua vera essenza, capace di illuderci, trasmettendoci messaggi ingannevoli... che siamo costretti a ridimensionare, rivedendo le cose sotto un'ottica più obiettiva... Lirica molto piaciuta

Kiaraluna1 ottobre 2010

Il dolore, la solitudine, la paura del noto e dell'ignoto, muri d'acqua che come specchi distorcono la realtà in positivo e in negativo... e arriva il momento in cui tutto è pura illusione, niente ha più una forma riscontrabile fino a chiedersi cosa ci sia di vero in questa vita.

d
davina161 ottobre 2010

l'ho sentita vicina a me la tua bellissima poesia.

Aldo Bilato1 ottobre 2010

breve con brio... e tanto pathos... versi che nel loro fraseggiare... rincorrono il lettore e lo catturano... complimenti... molto piaciuta... cià*

Moreno il Duca1 ottobre 2010

ma quanto è bella questa tua gerardo la sento come se la avessi scritta io ciaooo

Raggioluminoso1 ottobre 2010

Una sabbia dal valore nullo, dune che si compongono e si annientano con il vento e gli specchi rimandano a deformazioni che, inevitabilmente, affioreranno. Molto intensa e significative le immagini usate.

Vivì1 ottobre 2010

Guardarsi in uno specchio che deforma tutto quello che vediamo. A volte succede di avere davanti delle cose e non capirne il significato. Una lirica molto riflessiva e dal tono un po' amaro. Ma sempre elegante nella stesura. Apprezzatissima.