Senza nessuna voce
lucio lucentini
219 poesie pubblicate
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Mi cade un fiore rimasto tra le dita
ma era solo un sogno, un granello di sale,
un barlume chiaro negli occhi
rimasto intrappolato sul rosa
del cuscino.
Ricordo la casa nel prato con alberi
e camino, l'intenso verde del grano,
il canto monotono di cento cicale
e le vermiglie macchie
di papaveri lungo il viale.
Il bargiglio di un gallo,
l'abbaiare di un cane,
il gatto adagiato al davanzale
e la ginestra gialla in fiore.
La scala levigata in travertino,
il tetto di tegole ocra, un oca
e il dolce sorriso di un bambino.
Senza nessuna voce
ma era solo un sogno,
un sogno lasciato sul cuscino.
Calde lenzuola e il tuo profumo sopra .
Stampata e distesa mancanza della tua
presenza dove l'istinto invano
ti ha cercato .
La mano ha perso un fiore
e un granello di sale fuggito dagli occhi
è diventato lacrima e poi sogno,
senza nessuna voce.
©
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L'autore
lucio lucentini
Leggere è un piacere che arricchisce il pensiero, scrivere è la capacità di farlo rivivere e vedere ; l’invisibile mano che detta la mente, che componga o giri la ruota di un vecchio proiettore non fa differenza, la sala è buia e silenziosa per quando il film appare sullo schermo allo spettatore in attesa di far pa
Commenti (2)
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carla composto5 ottobre 2012
a ritroso nel tempo ricercando ricordi di sprazzi di vita che ci han reso felici... semplici ricordi per poter continuare il nostro cammino a volte minato dalla solitudine, dall'abitudine... poi alla fine ci si accorge che era tutto un sogno... ma che importanza può avere si sogna spesso ad occhi aperti... molto sentita ed apprezzata...
mario calzolaro12 aprile 2014
un affresco particolarissimo tra l'onirico ed il contemplativo.


