Risacca

Ti avvicini e ti ritiri
come risacca
su coste deserte
d'inverno.
Promesse taciute
abbracci infiniti
dolcezza
con sapor di rimpianto.
Il tuo corpo non mente
mi cerchi, mi vuoi
hai sete di me
eppur ti allontani.
Ed io, come sabbia
ti lascio ritrarre,
ti lascio giungere
e scappare ancora.
Se arrivi ti accolgo
con il mio calore
di soli bollenti
di vento, di echi;
se te ne vai
non ti trattengo,
nemmeno se sorge
nostalgia di te.
Son come la rena
sempre diversa
da modellare
sulle tue forme...
ma anche la sabbia
alle volte si erode
con l'andirivieni
del mare salato,
e si consuma,
perde splendore
indugiando umida
in un pianto muto.
©
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L'autore
lunamagika
a tutti, sono nata 54 anni fa a Milano in una famiglia amante di musica e lettere. Sono cresciuta ascoltando storie, tra poesie e sogni. I miei poeti preferiti? Neruda, Hikmet, Kavafis, Dante, Shakespeare (sarà teatro, ma ogni parola è poesia!), Goethe e tanti altri. Adoro scrivere, da sempre. Un piccolo amore segreto
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