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Donne 2 ottobre 2010 · lettura 1 min · 8158 letture

Non siamo bestie

Gerardo Novi 317 poesie pubblicate
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Pensare... ripensare... vantiamo di non essere bestie anime accartocciate, di donne molestate, abbracciano il progresso in questa evoluzione le grida nel silenzio, di mogli massacrate, assordano parole ai nuovi inquisitori per angeli stuprati, violati dentro ad un parco, riempiono schermi vuoti dei roghi ormai lontani a madri, mogli e figlie, di donne abbandonate Pensare... ripensare... noi non siamo bestie
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Questa mia ha partecipato al premio 2010 tema "violenza sulle donne"

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Gerardo Novi
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Commenti (19)

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Salvatore Ferranti2 ottobre 2010

no, non siamo bestie. ma ci sono uomini che ci assomigliano molto, con i loro comportamenti perversi... una poesia molto interessante e dura, affronta con molta chiarezza un argomento difficile. apprezzata.

neferlabella2 ottobre 2010

Io da donna posso solo apprezzare questa tua. (Molti sono... bestie...) Hai scritto una poe con versi molto interessanti e mi piace anche la stesura. Complimenti

Moreno il Duca2 ottobre 2010

poesia che tocca tasti dolenti nella nostra società l'uomo a volte è molto peggio delle bestie, una poesia dalla stesura molto bella e significativa complimenti

Silvia De Angelis2 ottobre 2010

Vesi eleganti che si sofermano, con cura, su un tma dolente, che da sempre, affligge la nostra società ed a cui sembra davvero difficile porre rimedio... Lirica molto apprezzata

Stefania Stravato2 ottobre 2010

...caro poeta, hai reso poesia, anche un tema drammaticamente attuale, con intensità e garbo... grazie... ancora una profonda emozione, leggerti... un abbraccio...

Calogero Pettineo2 ottobre 2010

ma, qualcuno lo è. molto forte e chiaro il contenuto su episodi che oramai sono quasi all'ordine del giorno. bello stile e apprezzabile lettura.

Giovanna De Santis2 ottobre 2010

un dramma, un vero dolore che ferisce, donne vittime di soprusi violenze, in versi mirabili profondi i quali rivelano come sempre l'elevata sensibilità dell'Autore . grazie Gerardo per averla scritta, lodevole poesia magnifico anche il titolo un grido di ribellione

Enio Orsuni2 ottobre 2010

eppure troppe bestie ancora esistono sul pianeta grazie alla religione che insegna... una bestia disse l'importante è partecipare che cazzata, l'importante è vincere ma chi non risica non rosica bravo gera' me piaci sempre più

Tiffany 702 ottobre 2010

Sentir parlare di violenza alle donne... e un pugno nello stomaco mi farebbe meno male... Hai espresso con forti immagini l'umiliante disperazione di milioni di donne costrette a vivere per soffrire... bellissimi versi che colpiscono sena lasciare nulla all'immaginazione... purtroppo siamo peggio delle bestie!

R
Rebecca Morgen2 ottobre 2010

Un tema che mi tocca in modo particolarmente doloroso. Ci sono al mondo troppo bestie, troppe persone violente, troppo donne molestate, violentate, brutalizzate. Una donna violentata è una donna segnata per sempre dentro l'animo. Quella ferita non guarirà mai. Una lirica che mi ha molto coinvolta ed emozionata.

P
Pp2 ottobre 2010

Una poesia molto toccante e cruda e riflessiva e tanto altro... Grazie di averla scritta, complimenti!

Raggioluminoso2 ottobre 2010

Un panorama inquietante si delinea da questa poesia che vede il prima linea il maltrattamento delle donne - eppure il genere umano dovrebbe proprio comportarsi in modo diverso dagli animali. Rabbia e rancori, odio e cattiveria che sfociano nella becera violenza di chinon si sa controllare. Molto piaciuta!

Kiaraluna2 ottobre 2010

Chiamarle bestie lo trovo riduttivo ed offensivo per il genere animale. Occorre una buona dose di follia, perversione e crudeltà da aggiungere alla bestialità di fondo, per creare un mostro di tale fatta. Profondamente sentita in ogni sfumatura, come donna e semplicemente come essere... umano.

Lina Sirianni2 ottobre 2010

Una bella riflessione sul mondo odierno e di come la violenza imperversa nella nostra società... Versi pacati e ben scritti che apprezzo

Luigi Arcopinto2 ottobre 2010

Una bella riflessione su di un problema che oggi dilania il mondo, putroppo le "bestie" non sono poche e col passare del tempo sembrano aumentare di numero... Molto apprezzata, complimenti!

Jeannine Gérard3 ottobre 2010

Terribile ma vera. Poesia profonda e triste per l'argomento, dura e allo stesso tempo rivendicativa, Ma meno male non tutti gli uomini si somigliano...

mario calzolaro3 ottobre 2010

Grande componimento, superbo gerardo... un componimento che merita l'eccellenza sotto ogni punto di vista. sei ammirevolissimo

Antonio Biancolillo3 ottobre 2010

...e forse è il caso di dire che le bestie più feroci sono proprio gli uomini... non si fermano mai nella loro crudeltà...attaccati... oggi più che mai... a quella violenza senza remore con cui trattano le donne... Un tema di grande attualità ben verseggiato... caro amico G.

È vero, non lo siamo... Bestie... Perché loro usano la violenza soltanto per la sopravvivenza, mentre noi umani ne abbiamo fatto il vessillo della nostra sadica, premeditata aggressione, soltanto per il gusto del divertimento.