I miei versi
Maria Rita Scasciafratti
168 poesie pubblicate
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Ora che non mi appartiene più la quotidianità
in me straripa la gioia di una quercia maestosa
la grandiosità di un manto di stelle
non scrivo per essere annoverata negli annali
ne per pergamene o medaglie
scrivo affinché questi fogli imbrattati
possano destare l'occhio dell'umile umano
che anche per un solo attimo
si desta a cogliere aneliti
semino humus al suolo
e attendo il germoglio
da cui tutti possano nutrirsi
ritrovando pezzi di vita
per dare speranza a chi non crede
questo è il mio intento!
placare le ire
aprire immagini
risvegliare profumi,
odori di un tempo che fù
ma che ancora appartiene
non cerco gloria
ma semino speranza
raccogliendo un semplice grazie
e al posto di corone d'alloro
un sincero sguardo.
©
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L'autore
Maria Rita Scasciafratti
La mia passione per lo scrivere è esplosa all'improvviso probabilmente a causa di uno sconvolgimento violento della mia anima, questo ha permesso a tutte le emozioni, latenti da alcuni anni, di emergere come lava incandescente. " Non si può capire lo spasimo che accompagna gli attimi che precedono la stesura di una po
Commenti (2)
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astronauta3 ottobre 2010
folate di pensieri per farci respirare, liberandoci da futili catene di nuovo hai spiccato il volo
Danielinagranata3 ottobre 2010
Una bella e intima introspezione un mettere su carta le proprie emozioni... così semplicemente senza tanto clamore e fronzoli molto bella

