Sogni di figlia
Guardo il mare con occhi distanti dal mondo,
m'immergo con la mente in un pensiero e ti domando:
quando verrà quel tempo meno amaro,
quando verrà il domani
a ritemprare l'ombra del presente,
ad esternare ancora un sentimento
protendere un sorriso
asciugare lacrime d'amore?
Donami un entusiasmo
e lasciami cullare questa vita
queste ore serene in compagnia del silenzio...
Regalami un ricordo
fammi tornare per un solo momento al passato,
portami indietro negli antichi sentieri,
nei giorni di ieri...
Fammi abbracciare ancora la mia infanzia,
assaporare quei momenti veri,
sguardi sinceri, occhi sbarazzini...
Donami un sogno;
io conterò le stelle di una notte
e veglierò la quiete di un momento...
Riscoprirò l'incanto della vita
e avvolgerò quel dolce sentimento con l'impressione
stanca
di un rimpianto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giorgio Dello3 ottobre 2010
tutti abbiamo il diritto al nostro sogno, come al regalo più bello che fa parte della nostra stessa identità:"Il ricordo".Brava, mi è piaciuta molto, mi hai emozionato!
Marco Veronesi4 ottobre 2010
Il sogno più bello è quello che affonda le radici nel ricordo dell'infanzia, come questa bellissima ed emozionante poesia.

