gioco di corpi..
A un tratto i nostri corpi spenti dalla resa della ragione
giacquero su un letto d'erba, sottile ospite di quell'effimero momento.
Nei suoi capelli, i colori di un giorno dissolto, negli occhi l'immensità
di quell'oscura notte...
Padrone del gioco a cui mi conduce, avvolge il suo corpo alla mia anima penetrandone gli spazi più intimi, soggiogando ogni mia inibizione,
mutando la mia insicurezza in arrendevole gioia.
Le sue mani, tangibili vie di piacere, abbandonano le palpabili carni
per sfiorare i tasti dell'anima...d'un tratto uno sguardo, un sospiro,
una pesante incertezza...e di nuovo l'amore, di che forme si voglia dipingere,
torna ostinata a ricondurci a sè...
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Commenti (2)
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Angeloantico16 luglio 2006
... bei versi dedicati all'amore, gioco di corpi e coinvolgimento di anime prese in un dolce sentimento... un mari.
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Almina13 gennaio 2007
... mutando la mia insicurezza in arrendevole gioia. br Dolcezza e consapevolezza dell’essere. Piacevolmente sorpresa di condividere le emozioni con te. Almina