Equinozio
Marco Veronesi
112 poesie pubblicate
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Quantità enormi di livido cotone idrofilo
cucite su di un telo blu cobalto
si liberano dell'acqua ossigenata,
giocando a scolorire
le chiome già sbiondate delle teste di clorofilla,
che perdono capelli in una ciclica vecchiaia.
Persone del mio mondo
che vagano per automatici percorsi
consapevoli di un'estate uccisa da premature piogge atlantiche.
Le prime ore serali oramai diventate buie,
i primi plaid ripresi dall'armadio,
i piedi, di nuovo nelle scarpe chiuse.
Confortevole malinconia.
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L'autore
Marco Veronesi
Sono un Albatro, volo per mari ed isole e migro per steppe e catene montuose.. Sono ammalato, di un congenito amore per la vita, di una malattia che si chiama "sogno cronico ad occhi aperti", di una sana mania per le donne, di una sensazione di simbiosi con alcuni aspetti della natura. Volo tutte le volte che
Commenti (1)
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E
Eugène Antoine Durenne4 ottobre 2010
A volte è meglio una sincera malinconia ad una compagnia fasulla... ottima...
