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Satira 5 ottobre 2010 · lettura 1 min · 4110 letture

Creazione... e Dio creò l'uomo

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Forse fu perché arrivò a quel giorno che la decisione prese, di riempir pianeta d'un essere pensante, stanco da fatiche. O forse fu la fretta di terminar lavoro per andare a riposare che gli riuscì imperfetto. Io non c'ero certo! e voglio portar rispetto, ma col passar del tempo facile diventa constatare che colto, deve aver proprio un abbaglio per aver fatto l'uomo tanto imbecille. Vero che voleva nel creato porre un essere che fosse superiore, che controllasse bestie, cielo e terra, e di natura le eccezioni ma non padrone e possessivo violento e irrispettoso imbecille e presuntuoso. E pensare che di materia grigia l'aveva infuso ma è ragionevole pensare che sbagliò i collegamenti l'uomo si sa, uso non sa che farne di tal dono, anzi lo sa ... ne fa uso col pisello e non certo con il cranio ed il cervello.
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...a domani per la creazione della donna

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Commenti (6)

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C

dio disse l'uomo, è cosa buona, essendo amore ama le sue creature anche quelle imperfette, vorrei avere il suo santo ottimismo, perché nella mia regione, l'umbria c'è un vecchio detto: la pacenza scappa anche a li santi ed io dovrò mettere presto un annuncio sul giornale per ritrovarla, visto che la sto perdendo, a causa di mallevoli uomini che circolano in giro. riflessione apprezzata

mario calzolaro5 ottobre 2010

Una riflessione ponderata... ho letto con grande interesse... ed apprezzato, molto!

Kiaraluna5 ottobre 2010

Purtroppo troppo spesso, ma non sempre, il lato maschile dell'umanità non brilla proprio di sagacia lasciando arrugginire il ben dell'intelletto ricevuto! Beh... domani attendo la sentenza al femminile Orfeo... un caro abbraccio e complimenti!

Enio Orsuni5 ottobre 2010

dal fango che ha usato per fare l'uono cosa poteva venir fuori se non... fango? bella riflessione, altro che satira.

Calogero Pettineo5 ottobre 2010

arguzia ed invettiva in rima sull'uomo che realmente si comporta come se non avesse cervello pur avendone da vendere. condivisa. piaciuta.

Raggioluminoso5 ottobre 2010

Poesia che ho letto con grandissima simpatia. Il ritmo ne aggrada la piacevolezza. con il messaggio sotteso. Molto bella, letta con un grande sorriso che si trasforma in riflessione. Piaciutissima!