Una rosa
Sei il fiore che mia madre adorava
e che anche a me ha trasmesso la gioia
nel vederti crescere, sbocciare
e al tempo stesso sfiorire.
Guardo le tue spine
e colgo il segno della tua difesa.
Raccolgo i petali che perdi piano piano
e li racchiudo nel libro dei miei sogni
come un portafortuna che verrà...
Mai un fiore come tè
mi porterà così grande gioia
ed intensa tenerezza
e solo per arrivare in tempo
a qualcosa che ancora mi sfugge...
Rosa, fiore così caro ed infinito
e tenero come la vita.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
G
Tutte le opere →
L'autore
Giorgio Cossalter
Giorgio Cossalter nasce a Feltre (BL) il 2 settembre 1965 e vive da sempre a Vellai, un piccolo e tranquillo paesino di 870 abitanti circa situato a 4 km. di distanza dal centro della città. Inizia da giovanissimo ad appassionarsi alla poesia ispirandosi ai grandi maestri nazionali studiati durante l’età scolasti
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
S
Silvia Cingolani5 ottobre 2010
bella questa dedica, che descrive più che un fiore una vita preziosa... piaciuta. Un caro saluto
Rita Stanzione16 gennaio 2011
Letta per caso, piaciuta tantissimo, trasmette un amore ch'è al di sopra di tutto il terreno e materiale. Complimenti.
