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Riflessioni 5 ottobre 2010 · lettura 1 min · 6968 letture

Il potere

Moreno il Duca 876 poesie pubblicate
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Si spalancano le finestre del mondo osservi la felicità in sottofondo poi lampade rovesciate le ombre invertono le mezze verità e le falsità denudano Nei tuoi occhi il sacro romano impero delle Svalbard il reale papavero le frontiere invulnerabili s'infettano oltre le giogaie azzurre crollano Parole sincere ti infastidiscono ed il tuo ritratto infedele bruciano tu imperatore affondi rissucchiato nella pozza dell'amore che mai hai donato Con il tuo esercito e senza boria varchi sconfitto l'uscio della storia mentre scompare il sole che a te gran signore dedicò i suoi raggi il suo calore Quel sole che mai hai saputo amare anche ora che sei nel fango delle tenebre nere nei tuoi occhi ci sono gli infiniti poteri e regni che fra le dita tue son scivolati
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chi troppo vuole nulla stringe, questa è la legge della vita e speriamo che nessuno la modifichi

L'autore
Moreno il Duca

sono Bellunese, adoro le mie montagne e la mia città d'origine il mio nick esula dal conferirmi un titolo nobiliare anche se sono di famiglia nobile, Duca è solo una abbreviazione alla mia collana di poesie il significato è questo DONAMI UN CALDO AMORE che altro non è il titolo della collana da me pubbl

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Commenti (24)

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Raggioluminoso5 ottobre 2010

Una poesia che ho letto con ammirazione e interesse. In essa grande senso. Una riflessione che può essere fatta a tutto tondo e che coinvolge molti campi e la cui interpretazione può avere vari risvolti. Molto piaciuta!

Ela Gentile5 ottobre 2010

Chi troppo vuole nulla stringe sarà valido per sempre... bellissimi i tuoi versi, molto intensi, ben scritti ed è un piacere leggerti. Complimenti Moreno.

Daniela Pacelli5 ottobre 2010

Una riflessione che tuona come ribellione, un messaggio all'amata che voleva tanto ed ora nel fango delle tenebre nere sogna quel sole che mai ha saputo amare. forse era passione e non amore. Tanta rabbia dentro questi versi che sanno di verità. Condiviso pensiero Duca, applausi!

Anch'io a volte ho desiderato troppo, nella vita, ritrovandomi però a pagare un prezzo troppo alto, che pesa come un macigno insopportabile...

c
cristina biga5 ottobre 2010

Verità asssolute in questi versi che sanno d'antico, ma molto del presente, la regola è immortale chi troppo vuole... ed è anche giusta... come fa prevalere dai suoi versi di ribellione il poeta, bellissimi forti. Piaciutissima...

Anna Maria Obadon5 ottobre 2010

I giochi di potere sono sempre esistiti e sempre esisteranno. Si aggirano personaggi squallidi pieni di arroganza e non sempre vengono puniti a dovere o perlomeno arriverà la loro condanna quando hanno già prodotto troppi danni. Originale poesia, molto apprezzata.

C

bella metafora, descrizione perfetta di un narcisista, la manderei a chi dico io, ma sarebbe sprecata, certe persone nemmeno la capirebbero, bei versi complimenti

mario calzolaro5 ottobre 2010

Stupenda metafora per una morale assolutamente condivisa. Br avissimo more solito.

Vilma5 ottobre 2010

Poesia interessante e profonda che ho letto con molto piacere. Il gioco di potere che coinvolge vari aspetti della vita, fra questi l'amore dove spesso questo gioco fa pagare un prezzo troppo alto a volte insopportabile, sicuramente a uno dei due. Piaciuta molto Moreno

Berta Biagini5 ottobre 2010

Come sa ambientare le poesie nella storia quest'autore è incredibile, sapendoci donare anche lezioni di vita che si propagheranno in eterno, visto che l'uomo non cambierà mai.

La prevaricazione e l'inganno sono sempre in agguato e abbondano nelle persone egoiste e senza scrupoli. Spesso sbagliamo di presunzione nel non saperli riconoscere e scansarli prima che provochino sofferenza in chi li ama nonostante tutto.

Kiaraluna5 ottobre 2010

Credo che grazie al cielo sarà sempre così! L'avidità e la cupidigia sono reti dall maglie larghe... prima o poi restano vuote! Magnifica lirica dal forte insegnamento Moreno, grazie.

l'impresso stupisce dal decanto perfetto impartisci la trama con armoniose parole ...chi la fa la spetti ...al parere dei detti... poesia altamente congeniata a mo di ogni fregata... della sempre conseguenza devastata... complimenti ottima espressione ad intenditore... abbraccio

Calogero Pettineo5 ottobre 2010

versi in cui esternare motivazioni varie. come tutte le cose tutto ha un inizio ed una fine. però se guardo a chi ha il potere oggi, incomincia a sorgermi qualche dubbio, finirà? molto apprezzata.

Vivì5 ottobre 2010

Il potere è un'arma micidiale nelle mani di persone avide e arriviste. Ma la voglia di prevaricazione di un essere umano su di altri, non parte solo dall'alto., ma lo possiamo riscontrare anche nelle piccole vicende che ci succedono normalmente in tutti i posti. Una lirica ben strutturata e con una morale di valore. Apprezzatissima.

Silvia De Angelis5 ottobre 2010

L'uomo, da sempre, desideroso di accaparrare di più, infine si ritrova senza nulla in mano... ottime considerazioni in una lirica molto originale e ben stilata, molto piaciuta

Ottima riflessione, intensa e di grande significato, espressa in modo fantasioso ed originale. L'interpretazione può essere varia ed estendersi a vari campi della vita

P
Pp5 ottobre 2010

Ottima nell'incipit e nella stesura, non sai solo parlare d'amore... Linguaggio appropriato e nobile ovvio... Ahahah Complimenti!

D
Dany Blasi5 ottobre 2010

Anche i regni possono cadere, anche i re devono lasciare il loro potere... bellissimo e grande significato!

a
astronauta5 ottobre 2010

il potere logora chi cè l'ha e chi non c'è la duca hai la passione della storia poesia apprezzata

Danielinagranata5 ottobre 2010

Chi troppo vuole nulla stringe... molto veritiera ben strutturata piaciuta e apprezzata

Gerardo Novi5 ottobre 2010

Giusta riflessione su una sorta d'ingordigia... gustata tutta, grande Moreno

Daniela Ferraro5 ottobre 2010

Egotismo e bramosia di potere portano, al massimo, al conseguimento di un gelido sole all'interno di un destino di solitudine... Bella l'ambientazione medioevale, epoca di duri guerrieri e potenti signori atti alla guerra e alla conquista di beni materiali ma poco dediti alla cura della propria anima.

alessio carlini6 ottobre 2010

è notevole il trasporto alle riflessioni che questa lirica propone... grande uomopoeta il Duca piaciutissima un caro abbraccio