Getto
rimanendo lì seduto osservo
rotazioni vorticose e nauseanti
e sorseggio la mia anima
trapanandomi la mente con fulmini negativi
venderò la ricetta del tuo veleno
prima che l'ultima tempesta
trapassi il mio cuore
e cosi silente
rimarro lì a rimescolare inutilmente
i miei stupidi pensieri
per poi risalire al NULLA
©
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L'autore
cappellaio
amico di persone sole figlio della terra ne un buon uomo ne un buon amante , allegro fuori e triste dentro ......scrivo cio che mi passa per la mente senza pensare la mano va e basta
Commenti (2)
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A
Always6 ottobre 2010
un vortice di pensieri intensi e intimi raccontati attraverso metafore un po' tetre per descrivere un'anima avvolta da emozioni negative. Bella e bello anche il titolo che trovo molto appropriato. Un sorriso
Calogero Pettineo6 ottobre 2010
un angoscia che provoca dolore per un qualcosa che ha ferito il cuore. bravo. benvenuto.
