Nel sovvenir di te

Nel sovvenir di te
dimentico la mia persona
non ha senso il nulla
che uggia nell'anima
che senso hanno numeri
le istantanee
le distanze a riempir le strade
i stretti viotoli
che corrono a te
Le dita sfiorano
le tiempie a ritornar
al senso del pensiero sbadato
per la disabitudine al senso confidente
comune e famigliare
che parla al condiviso
Vorrei tanto percorrere
le vie del mercato
mano nella mano
a sciegliere
il colore azzurro del tono delle tende
mi è distante parlare
fitto dalle smorfie fini
d'un dolce volto conosciuto
un profumo che si confonde al mio
per poi ridere di nulla alle stesse buffe cose
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Aldo Bilato6 ottobre 2010
sarà perché la sento mia... sarà perché e tardi e la malinconia... sarà... cià*
Silvia De Angelis6 ottobre 2010
Qeull'affinità particolare che unisce e che rende ogni incontro felice di essere vissuto insieme... Lirica molto piaciuta


