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Introspezione 6 ottobre 2010 · lettura 1 min · 2161 letture

A palpebre chiuse

Massimo Mangani 200 poesie pubblicate
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Non è gentile il gorgo muto d'aria ascende labile morsa esile fredda dal fondo silenziosamente seminando momenti afasici chiudere palpebre e risognare zeffiri di gioie prima vissute dà sollievo, profonda speratura or riporta alla vita respiro scrollando ansie infime di porto illuminante speme si erge.
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Ringrazio anticipatamente per le vostre letture e auguro a tutti una splendida giornata

L'autore
Massimo Mangani
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Commenti (13)

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un donare poetico affascinante porta l'emblema del commento su alte sfere... genio puro del saper dire d'amore... sublime la chiusa da decorare... fantastica e meravigliosa questa splendida ed eccellente prosa

Scopro solo oggi quest'autore e rimango piacevolmente impressionata dalla fluidità l'armonia e profondità di questi versi malinconici.

Aldo Bilato6 ottobre 2010

afasiche o sognanti... sperate e illuminanti... le ansie del vissuto... ci parlano di noi... attraverso l'introspezione... e questa tua messa in versi... è stupenda...

Tiffany 706 ottobre 2010

versi di perduti sogni, in un mare disseccato e di alberi cui sono stati tagliati tutti i rami... ma un dolce risveglio, anche a palpebre chiuse, può ridare luce a speranze e dolci pensieri... Affascinante...

Kiaraluna6 ottobre 2010

Un concentrato di pensiero, sensazioni positive e negative che riescono a trovare un'intesa, nella meditazione dove la speranza ha sempre l'ultima parola. Intensa ed eterea, apprezzatissima Massimo.

Calogero Pettineo6 ottobre 2010

capita spesso di avere dei momenti in cui certe cose risultano incomprensibili, allora si chiudono gli occhi e si naviga in cose che ci risultano comprensibili. bella e riflessiva.

Raggioluminoso6 ottobre 2010

Afasia - condizione molto particolare e penso a chi la deve vivere in modo "costrittivo" e manca davvero il senso del respiro del pensiero. Un mal stare ben descritto che fa sentire il collo stretto (anche se questo mio dire - non intende descrivere la condizione dell'afasia, ma piuttosto quello che questi versi mi suscitano). Poi, alla chiusura delle palpebre - fa vivere una brezza di sogno e nella speranza si riesce a prendere di nuovo fiato. Persa in questi versi così intensi e meravigliosi. Piaciutissima!

P
Pp6 ottobre 2010

Leggermente ermetica, elegante e misteriosa... Piaciuta moltissimo nella chiusa. Complimenti!

Enrico Baiocchi6 ottobre 2010

Un malessere dell'anima che non trova sfoghi, rifugiarsi ad occhi chiusi nel buio dove non vedere e non essere visti affidandosi ai sogni ed alla speranza che resta l'unico faro sulla nostra via.

Silvia De Angelis6 ottobre 2010

Socchiudere per attimo gli occhi aspettando che particolari sogni positivi riaprano nuove speranze ad un pensare positivo, lontano da crucci ed affanni Lirica molto piaciuta

Moreno il Duca6 ottobre 2010

molte volte il nostro sentire non riesce a focalizzare pensieri che sembrano indecifrabili e allora cambiamo la nostra strada percorrendo piste conosciute complimenti massimo

Daniela Ferraro6 ottobre 2010

Un momento di sosta all'interno di un improvviso sgomento... poi il cammino riprende. Lirica molto profonda e fortemente evocativa di immagini e sensazioni.

S
Silvia Cingolani6 ottobre 2010

la speranze è quella di chiudere gli occhi e riaprendoli trovare un po' di pace e magari anche un po' di quella felicità perduta. Bellissima Massimo, davvero.