A palpebre chiuse
Commenti (13)
un donare poetico affascinante porta l'emblema del commento su alte sfere... genio puro del saper dire d'amore... sublime la chiusa da decorare... fantastica e meravigliosa questa splendida ed eccellente prosa
Scopro solo oggi quest'autore e rimango piacevolmente impressionata dalla fluidità l'armonia e profondità di questi versi malinconici.
afasiche o sognanti... sperate e illuminanti... le ansie del vissuto... ci parlano di noi... attraverso l'introspezione... e questa tua messa in versi... è stupenda...
versi di perduti sogni, in un mare disseccato e di alberi cui sono stati tagliati tutti i rami... ma un dolce risveglio, anche a palpebre chiuse, può ridare luce a speranze e dolci pensieri... Affascinante...
Un concentrato di pensiero, sensazioni positive e negative che riescono a trovare un'intesa, nella meditazione dove la speranza ha sempre l'ultima parola. Intensa ed eterea, apprezzatissima Massimo.
capita spesso di avere dei momenti in cui certe cose risultano incomprensibili, allora si chiudono gli occhi e si naviga in cose che ci risultano comprensibili. bella e riflessiva.
Afasia - condizione molto particolare e penso a chi la deve vivere in modo "costrittivo" e manca davvero il senso del respiro del pensiero. Un mal stare ben descritto che fa sentire il collo stretto (anche se questo mio dire - non intende descrivere la condizione dell'afasia, ma piuttosto quello che questi versi mi suscitano). Poi, alla chiusura delle palpebre - fa vivere una brezza di sogno e nella speranza si riesce a prendere di nuovo fiato. Persa in questi versi così intensi e meravigliosi. Piaciutissima!
Leggermente ermetica, elegante e misteriosa... Piaciuta moltissimo nella chiusa. Complimenti!
Un malessere dell'anima che non trova sfoghi, rifugiarsi ad occhi chiusi nel buio dove non vedere e non essere visti affidandosi ai sogni ed alla speranza che resta l'unico faro sulla nostra via.
Socchiudere per attimo gli occhi aspettando che particolari sogni positivi riaprano nuove speranze ad un pensare positivo, lontano da crucci ed affanni Lirica molto piaciuta
molte volte il nostro sentire non riesce a focalizzare pensieri che sembrano indecifrabili e allora cambiamo la nostra strada percorrendo piste conosciute complimenti massimo
Un momento di sosta all'interno di un improvviso sgomento... poi il cammino riprende. Lirica molto profonda e fortemente evocativa di immagini e sensazioni.
la speranze è quella di chiudere gli occhi e riaprendoli trovare un po' di pace e magari anche un po' di quella felicità perduta. Bellissima Massimo, davvero.











