Angoli retti
siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro
Commenti (3)
Non so perché ti ostini a scrivere così. Sicuramente hai trovato un tuo stile, ma leggendoti trovo più una prosa che poesia. Ciò non toglie che questa, mio giudizio personale, è una tra le tue belle (escudendo la 15).La tua scrittura con tutto che c'è molto malinconia, mi piace, un ricordo lontano che riaffiora nella tua mente, e quel... me ne vò verso la Garbatella fischettando conzoni che non so più... mi fa guardare un uomo con mani in tasca, che cammina con in mente lei... Complimenti
gli angoli sono davvero retti in un fine storia che non si piega... meglio sarebbe qualche curva, la vedrei come segno di dolcezza... ma forse dolcezza non può esserci in un troncamento... leggo dei passi davvero illumunati!
Bella..."Massimosa"...un intenso fragorante niente che si fa leggere e molto apprezzare...



