L'ultimo treno

Ti conobbi ...
e fu così che incominciai a scriverti poesie
parole d'amore
volavano libere
lungo le mie mani
come farfalle felici e colorate
ma un dolore nell'anima era fisso
inondato di lacrime d'amore
come vederti ancora mi chiedevo
se il destino ci teneva così lontano
e fu così che preferii ucciderti
seppur ti amavo
preferii nasconderti
con l'affanno di una donna che non vuol soffrire
perché più non credetti
in un amore vano
ma so che mi ricorderai sempre
quando dietro ai finestrini in fuga
guarderai altri treni che corrono
e inseguirai altre mete
e passando da un vagone all'altro
ti scontrerai per caso
con un'altra donna
ma quel fulmineo incrocio di sguardi che ci attrasse all'istante
e ci vide complici
di un desiderio ardente,
non un altro uguale al mio
ritroverai
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Commenti (3)
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Splendido Leotta Michele7 ottobre 2010
quando il dolore per amore svanisce... non più si assopisce... ed entra come solo ricordo, la sensibilità,... è,... lo strumento del fu conseguimento... delineata e molto figurativa... pesia splendida per la ottima stesura... complimenti e abbraccio... poetessa stupenda
E
Eugène Antoine Durenne7 ottobre 2010
Adesso è importante ricominciare... la vita è così... a volte ti culla... più spesso ferisce... ottima...
alessio carlini12 ottobre 2010
toccante e tanto sentita... versi che si lasciano leggere fluidamente e accompagnano il lettore in questo stato d'animo da te descritto, tra immagini, momenti, suoni e ricordi per chi li ha vissuti... piaciuta un caro abbraccio

