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Morte 7 ottobre 2010 · lettura 1 min · 5129 letture

Vi siete mai chiesti perché

Raggioluminoso 239 poesie pubblicate
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Fiere e spavalde passeggiano le ore nei circuiti di mostre d'orologi occhieggiano ammiccanti dai polsi ponendosi austere da torri e campanili. Altezzoso lo scheletro troneggia fiero del suo agitar la cupa, tetra falce bronzee campane echeggiano rintocchi vestiti delle bugie di lieti giorni in festa. Ognun porta al guinzaglio il suo tempo tenuto stretto al collo da lancette che pulsano di battiti di vita, singhiozzo del movimento dei secondi ben consci. Sogghigna la signora dalle bianche ossa spolpate della fugacità di labile carne ogni colpo a ricordar che s'avvicina l'ora funesta da cui più non c'è ritorno. Nel foro di carica, ultimo giro di chiave faticoso avvitamento dell'ultimo respiro s'apre gabbia del tempo verso l'eterno ove, svestite d'affanno, nude son le ore.
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Lo scheletro, posto vicino alle mostre degli orologi, ci ricorda che ogni rintocco è tempo in meno che ci resta da vivere. Dedicata a V. e A. per i cui padri, da ieri, il tempo si è svestito di significato. Vicina al loro dolore!

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Commenti (27)

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Salvatore Ferranti7 ottobre 2010

eh si... più passa il tempo e più ci avviciniamo alla morte... è qualcosa di inevitabile, ma basta non pensarci... molto bella ed apprezzata questa poesia... piena di spunti di riflessione.

Piange, il neonato che viene al mondo, perché respira per la prima volta ossigeno, mentre inizia un conto alla rovescia di cui non sappiamo la durata e nella mente già incominciano i funerei rintocchi... Non possiamo abituarci all'idea di questo distacco inesorabile, definitivo...

m
marcello plavier7 ottobre 2010

La signora dal nero mantello è mia compagna dalla nascita, Di lei conosco ogni mossa e tu Raggio, con questa lirica le rendi il dovuto omaggio. Ben scritta e molto originale, serve a riflettere ed anche a sorriderle.

Daniela Pacelli7 ottobre 2010

E ci stringiamo tutti attorno a questo dolore perché il tempo incalza a d ogni battito di lancetta e per ogni vita che nasce ce n'è un'altra purtroppo che muore. Questa la dura legge di vita. Un abbraccio

Antonella Scamarda7 ottobre 2010

...E' vero, come dice Marina, già dalla nascita comincia il nostro conto alla rovescia, insieme al dono della Vita, riceviamo quello ineluttabile della morte... Poesia molto bella e di profonda riflessione...

Ela Gentile7 ottobre 2010

Si, purtroppo, è come tu dici, molto riflessivi e veri i tuoi versi. Le ore passano spavalde e la nera signora sogghigna ...ad ogni battito dell'ora si avvicina sempre più la fine del viaggio, anche se non si sa ilmomento. piaciutissimi i versi e molto apprezzati.

a
astronauta7 ottobre 2010

la signora non perdona si concede una sola volta bella piaciuta

la poesia è un incanto...è da mettere nelle scuole magari ci si rifletterà ogni tanto... chissà se si migliorerà...veramenmte bellissima

iezzi giampiero7 ottobre 2010

Non è facile per il lettore circoscrivere il pensiero del poeta perché per esprimere e capire la mente vola ...a volte, poi non si sa piu nulla dell'intelletto come per le mie arpie poesie. Tu, Raggio ci prendi per mano e ci guidi a capire il tuo quadro di morte... a parte ancora giovine e leggiadra anela la tua fantasia nell'immenso cielo, lascia il lago melmoso di morte è il mio terreno di poesia per strasicare e perdere la mia malattia e poi... il labirinto delle ore è un casino scoinvolge il già dannato tempo. Tempo al tempo... La poesia E' bella.

C

se prendessimo in considerazione seria che il nostro tempo è limitano lo utilizzeremo al meglio evitando di compiere mallevoli azioni, bellissimi versi che invitano alla riflessione, sei super

A
Arelys Agostini7 ottobre 2010

Lírica de originalísimas estrofas que nos hace ver que tan pequeña es la vida delante al tiempo, un valle de lagrimas donde las ilusiones acaban con la muerte. Impresionismo cultivado que estimulan los sentidos al definir cada detalle de esta negra señora de la cual ninguno escapa. Apprezzattisma

Berta Biagini7 ottobre 2010

A volte mi viene da pensare che la morte sia la nostra più grande amica, perché se ci si pensa bene, siamo sicuri che lei non ci lascerà mai, sarà sempre con noi. Parole che potrebbero far drizzare i capelli, ma si sa – la verità farà sempre male.

G
Gianny Mirra7 ottobre 2010

Il tempo scorre sulle dita della signora dalle bianche ossa. Ogni giorno ci indica la lancetta che si avvicina lentamente alla fine per ricordarci che tutto ha un inizio e un termine. Lirica bellissima e profonda. Brava come sempre Flox.

Tiffany 707 ottobre 2010

Se il pensiero della morte fosse più presente in noi, se ci rendessimo conto che ogni giorno vien meno una parte della nostra vita, allora il tempo assumerebbe ancor più il valore di una cosa preziosa che non dobbiamo assolutamente sprecare... Splendida lirica!

Enio Orsuni7 ottobre 2010

sono con te nel cordoglio della dedica ma io e la morte non siamo parenti lo sai che io ho andreotti che mi fa avere le proroghe perciò chissà per quanto tempo ancora la signora dalle ossa bianche dovrà aspettare. intanto continuiamo a piangere in questa valle di lacrime sdrammatizzando il più possibile che in fondo ci si piange bene. non è ver che sia la morte il peggior di tutti i mali... ottima e abbondante poe

Mi capita spesso di vedere quello schletro con l'orologio, ma l'ho visto sempre e solo come un monumento un po' tetro, mentre tu mi stai facendo riflettere su come in effetti questa vita sia un tocco di orologio e come spesso questo incedere del tempo, soffia sempre più le nostre anime, lasciandoci lo spettro ingannevole dell'infinita vita... Stupenda Raggio per contenuto e versi di grande stile!

Giovanni Monopoli7 ottobre 2010

una poesia che si colloca coi suoi versi in quel passaggio quando osservando la morte così vicina fa capire il tempo che scorre e che nei suoi momenti più triste colpisce... ottimi versi

Silvia De Angelis7 ottobre 2010

Magnifici versi, elaborati davvero con cura, a ricordare che allo scadere di ogni minuto s'accorcia il tempo di vita... saperne apprezzare il valore e viverne ogni istante con consapevolezza è gran cosa... Lirica piaciutissima

Calogero Pettineo7 ottobre 2010

limpida l'esposizione del tempo che passa in versi efficaci e di fattura ottima.

Francesco Scolaro7 ottobre 2010

Quest'orologio del tempo biologico che viene scandito dal ticchettio delle lancette, come a ricordarci che ogni scansione è un intervallo in meno che ci rimane da vivere... Mette un po' di angoscia, però ci serve a ricordare chi siamo e dove andiamo... Apprezzata molto.

Giovanna De Santis7 ottobre 2010

ed è lei che inesorabile scandisce la fine, lasciando dolore a chi rimane commossa dalla nota sapendo quanto enorme sia la sofferenza per la mancanza di una persona carissima, abbracci forti, poesia d'elevata sensibilità magnifica suggestiva la stesura

Gerardo Novi7 ottobre 2010

Si nasce per morire... lacupa Signora ci accompagna ogni giorno fino almomento in cui si mostra... molto apprezzata e sentita

Infinita tristezza in questa lirica che coinvolge con la sua drammaticità. Forse per questo dovremmo succhiare ogni attimo di gioia che ci viene regalato.

Moreno il Duca7 ottobre 2010

il tempo passa e il nostro tempo si accorcia raggetto ma dai non pensiamoci e assaggiamo il bello della vita un abbraccio

Aldo Bilato7 ottobre 2010

vi siete mai chiesti... che scatola cranica deve avere questa qui... per contenere tanta maestria e neuroni sempre in guardia ad osservare... bella anche la dedica... cià*

Danielinagranata7 ottobre 2010

...e come passa in fretta questo tempo io poi sono terrorizzata dalla morte anche se quella signora purtroppo non risparmia nessuno scritta in modo impeccabile

Doraforino7 ottobre 2010

Significativa questa immagine dello schelestro accanto all'orologio, Ogni ora le lancette a ricordar che le ore si accorciano e nude son le ore... Descrittiva intensa.