Ottobre
Rarefatta percezione
essenza di viole bagnate
e ormai morenti alla stagione
pervade pian piano
il tempo restato di
questo giorno d'ottobre
adagio come il fiume pacato
a riposo e lento
ripenso al tuo bacio
rivivo immensamente
l'istante della tua bocca
a me nuova eppur conosciuta
da sempre
gioia
tempo ideale in cui stare
amore
che altro?
Luce del mattino di giugno
aria tiepida che veste
profumo di tiglio
sulla pelle
odore di pioggia imminente
nei capelli, tu.
anima persa
la mia
Amore, che altro?
©
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