Briciole di vita

Aulico linguaggio
del silenzio,
del tenero abbraccio
adolescente
aulente rosa,
di un maggio stropicciato.
Primavera fuggita
briciole di vita
nel volteggiar
acrobatico di aquiloni,
stelle filanti nelle mani di un bimbo.
Fili spezzati nell'assaporar le labbra di colei,
nell'amor della prima giovinezza.
eterna ed efimera al tempo stesso.
Il cuor dolente di lui per il brusco addio,
di colei che lo stappo alla fanciullezza.
divenir uomo e saper che nel futuro
nessun amore avrà certezza.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Angela Rainieri9 ottobre 2010
Un delicato canto per quell'amor fanciullo che si è consumato troppo in fretta nel fuoco della passione lasciando nel cuore solo l'amara consapevolezza che anche nei sentimenti non v'è certezza... Intensa e bella, piaciuta tantissimo.
m
mollimra4 luglio 2013
Il primo amore lascia il segno, "eterno ed effimero" al contempo, di lui ci ricorderemo per sempre... nel momento che lo incontriamo ci è difficilissimo pensare che potremmo mai provare qualcosa di simile nella nostra vita e ci abbandoniamo a lui con tutta l'anima ed il cuore, ma poi fortunatamente la vita stessa ci contraddice... molto molto bella
