Ragazzina inpaurita

Lo stupore nella mente le sorvola,
genitori e persone grandi e lei, ragazzina sola;
non riusciva a capire il suo pensare,
turbata andava alla scuola elementare.
Lo squallore nel vivere in campagna,
andava a scuola portatosi con lei la cagna;
tiepido è il pensar di questa ragazzina,
sul viottolo vedere una biscia quella mattina.
Quel fatto l'atterriva nel suo vedere,
non andava più a scuola con piacere;
non era solo quello che la faceva star male,
ma la presenza spesso di un maiale.
Un conflitto le affiora sempre nella mente,
di quel maiale così prepotente;
il pensar di quella presenza,
si affievoliva sempre la speranza.
Nella consapevolezza di rivedere quel posto,
un pensiero fisso che si era imposto;
li, da vedere non c'è più niente,
è solo un deserto senza un'anima vivente.
Gagliarda porta questo suo pensiero all'ammasso,
levandosi quella zavorra che aveva addosso;
è bello sentirsi così leggeri per volare,
riprendendo la vita di tutti i giorni e sognare.
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