Il giorno Perso
Commenti (11)
versi pieni d'armonia... una poesia che lascia aperte le porte all'immaginazione... molto bella.
l'eco dei rammarichi immalinconisce un giorno che se n'è andato... perduto alla vita oramai le finestre sono spente...
malinconia e rammarico a braccetto con il giorno che se va tanta immaginazione lasci al lettore che può interpretare in svariati modi il suo sentire
L'arcaica madre - terra - non è più la stessa, vive ora del canto tramutato in pianto di aver perso le verdi stagioni. Troppa la fretta per accorgersi dei gemiti urlati, nessun ascolto viene dato. Solo gli scarafaggi spravviveranno alla chiusura delle saracinesche d'un palcoscenico sbiadito che non avrà più teatro. Come fa il lettore a rimanere indifferente a questa poesia? Genia umana attanagliata dal gelo del non riconoscimento e dell'ottusità che porterà a non avere più scie di vita. Molto, molto apprezzata! Complimenti sempre a questo poeta i cui versi sprigionano grande conoscenza e sensibilità.
Versi particolarmente malinconici alla fine d'un giorno che se ne va lasciando infiniti rammarichi e profonda desolazione... Lirica gradita
Quel giorno è andato perso, sprecato, tanto tanto tempo fa, prima che la fame di progresso acuisse l'ancestrale sete di dominio universale. Resteremo padroni di Niente, quando anche l'ultima finestra affacciata sul deserto, si sarà spenta. Una stupenda lirica e amarissima riflessione su una realtà forse immutabile.
Decisamente in linea... Ti leggo e mi sembra di leggermi (almeno nel contenuto) anche se in stile diverso. Come dici tu... bisogna capirlo in tempo per vivere una realtà vera non fatta di manipolazione delle esistenze. La sofferenza degli altri diventa spettacolo (sono schifata) Hai anche compreso stato d'animo e la questione mass media...
Come Ulisse... il ritorno che vede nell'ombra del tempo dissolversi le stagioni dorate... e il rimpianto di non poter riportare la luce là dove ora, lentamente, si stanno spegnendo le finestre... Riflessione graffiante nella sua intensa malinconia... emozionante!
Una sconsolata meditazione sulle sempre più buie strade della vita che sembra abbia ormai perso ogni possibilità di riscatto... Molto sentita!
si, sarebbe servito... ma è ciò ch'esiste ora che... nonostante tutto resiste... son lor la blatte... e della memoria e delle gesta epiche... che ci hanno traghettato... ne fanno chiusure ermetiche alle nostre ariose finestre... ode alla vita... attraverso una stesura ottima e di grande riflessione... cià*
Versi di grande profondità, colpiscono e commuovono, bravo!











