Donne maltrattate
Mi chiamo Giovanni Lombardo, sono nato in Calabria nel 1961 ma sono cresciuto in Piemonte, dove la mia famiglia si è trasferita quando avevo 8 anni. Sono diplomato in Informatica. Inizio a muovere i primi passi nel mondo della poesia solo da pochi anni. Non mi considero un poeta ma uno che scarabocchia un foglio,
Commenti (13)
non vè sentimento per chi dona col suo nefasto tanto tormento... bellissima e coinvolgente... poesia descritta mirabilmente... complimentissimi tocca il cuore ...un poetare splendido che si fa sentire... nel suo triste decantato
Argomento molto toccante e purtroppo sta diventando una piaga vera e propria per le donne ed anche i bambini, molto vissuta e sentita dall'autore in questa mirabile poesia scritta molto bene, associo e condivido il pensiero e la sofferenza che trasuda da questi versi...
poesia pultroppo vera, ancora molte donne subiscono violenze e tacciono... solo il loro coraggio di denuncia potra contenere queste situazioni degenerate... Lirica dai contenuti forti e diretti, molto piaciuta e sentita
Non avranno mai fine queste atrocità finché non si prenderanno provvedimenti molto più seri e duri contro chi compie questi orribili gesti toccante poesia
sono dell'idea che le donne dovrebbero denunciare di più gli abusi di cui sono vittime. c'è ancora troppa omertà, soprattutto in famiglia. bella poesia, molto apprezzata.
La violenza sulle donne sembra non aver più fine e talvolta assume epiloghi addirittura drammatici... Lirica ottimamente stilata, molto apprezzata
"Punta dalla spina della rosa che ti hanno donato"...Parole molto forti per sottolineare un cruda realtà. Una poesia molto bella che fa riflettere su come talvolta gli uomini siano indegni di questo nome.
Grandissimo spunto di riflessione in questa poesia. Molti sono i maltrattamenti subiti dalle donne, quelli fisici colpiscono due donne su dieci, indipendentemente da etnia di appartenenza, religione e status sociale. I maltrattamenti sono la prima causa di morte nelle donne dai 16 ai 45 anni di età - eppure viviamo in un mondo che vorrebbe definirsi civile. L'Italia non è esente da questi numeri - anzi! Poi vi sono i maltrattamenti psicologici e di quelli nessuno ne parla: i danni non sono visibili, ma molta la sofferenza che comunque procurano. Una poesia molto significativa, apprezzatissima! Complimenti a questo autore.
donne oppresse conculcate vittime di abusi fisici e mentali, e ci sentiamo vergognosi di appartenere a questo mondo meschino che si sente evoluto ma in circostanze atroci si rivela primitivo, poesia di elevata sensibilità un grido di dolore e ribellione condiviso appieno, struggente magnifica la forte diretta stesura, poesia da encomio
estremamente sentita, molto ben scritta, dall'inizio alla fine, un argomento di cui non si parla mai troppo
sono una donna che dall'ex marito ha subito violenze fisiche e morali, sono promotrice nella mia regione, per la creazione di centri di accoglienza per le donne che subiscono ciò,grazie per le tua sensibilità, ho letto i commenti, ma nessuno, se non chi lo ha passato, sa cosa significa subire.
Sono un'insegnante e purtroppo posso confermare che la violenza ed i soprusi spesso nascono proprio in famiglia. Molti dei miei piccoli scolari, già in tenera età hanno visto, vissuto e subito cose che non oso riferire... La solidarietà non basta, occorre che donne e uomini giusti si uniscano per isolare, denunciare e punire in modo esemplare coloro che macchiano la società e l'umanità con i loro delitti infamanti!
con il pensare del mio amico michele, come può un uomo dentro se avere del sentimento quando umilia il fisico e l'animo della donna struggente ma molto bella complimenti










